Calcio e Finanza
·9 giugno 2026
Il Lione presenta una denuncia per appropriazione indebita: nel mirino i conti del club nell’era Textor

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·9 giugno 2026

Le tensioni finanziarie del Lione si spostano anche sul terreno giudiziario. Eagle Football Group, la holding che controlla il club francese, e la controllata OL SASU hanno presentato una denuncia penale alla Procura di Lione dopo un’indagine interna che avrebbe fatto emergere operazioni finanziarie prive di una chiara giustificazione economica per diverse centinaia di milioni di euro.
La denuncia, depositata il 4 giugno contro ignoti, riguarda possibili ipotesi di appropriazione indebita di beni sociali, presentazione e pubblicazione di bilanci ingannevoli e diffusione al mercato di informazioni fuorvianti. Il periodo esaminato dall’indagine va da maggio 2023 a giugno 2025, fase in cui il club era ancora sotto la gestione precedente, con John Textor al centro della governance del gruppo. La denuncia di Eagle Football Group non individua al momento persone fisiche specifiche, ma prende di mira in maniera indiretta le operazioni realizzate sotto la gestione precedente.
Secondo quanto indicato da Eagle Football Group nel comunicato, il rapporto commissionato dalla nuova direzione dell’OL a uno studio legale esterno sarebbe stato consegnato alla società all’inizio di giugno. Le conclusioni parlano di una «disorganizzazione deliberata delle operazioni della società», accompagnata da una «opacità sistematica nella gestione finanziaria».
Il documento segnala inoltre flussi finanziari per centinaia di milioni di euro «apparentemente eseguiti senza giustificazione economica», in un contesto già segnato da forti tensioni di liquidità e da ritardi nel pagamento dei contributi alla previdenza sociale. Un quadro che si inserisce in una situazione economica particolarmente fragile per il club, reduce da una perdita record da 201,2 milioni di euro nell’esercizio 2024/25.
Eagle Football Group ha spiegato che le verifiche interne sono ancora in corso e che la società si riserva la possibilità di presentare ulteriori denunce qualora emergano nuovi elementi potenzialmente rilevanti sul piano penale. Il gruppo ha inoltre precisato che continuerà a trasmettere alla Procura di Lione ogni eventuale risultanza riconducibile a possibili irregolarità finanziarie.
John Textor, sostituito alla presidenza del club dalla manager sudcoreana Michele Kang nell’estate scorsa, tramite il suo avvocato Julien Visconti ha fatto sapere di «negare vigorosamente le accuse».
Un portavoce dell’imprenditore statunitense ha ricondotto l’iniziativa a un contesto di contrapposizione giudiziaria già aperto, sostenendo che si tratti di una risposta alla denuncia penale presentata dallo stesso Textor in aprile. Textor avrebbe infatti a sua volta segnalato presunte irregolarità alla autorità francese dei mercati finanziari e presentato una denuncia contro Kang per ipotesi di corruzione, abuso di potere societario, presentazione di conti inesatti e diffusione di informazioni false o fuorvianti.
La vicenda giudiziaria si inserisce in una fase di ampio riassetto proprietario. Eagle Football Group sta infatti portando avanti il processo di vendita del club, dopo le gravi difficoltà finanziarie emerse negli ultimi mesi e la procedura concorsuale che coinvolge la holding. Tra i soggetti in pole position figurano Michele Kang, oggi presidente del club, e Ares, principale creditore del gruppo, motivo per cui Eagle ha istituito un comitato indipendente incaricato di supervisionare l’operazione ed evitare conflitti di interesse.
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