Milannews24
·27 settembre 2026
Il Milan attende Hutchinson. L’inglese chiamato a mettersi in mostra dopo la sosta, Amorim crede in lui

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·27 settembre 2026

Tra i nuovi volti arrivati a Milanello durante l’estate, Omari Hutchinson è probabilmente il giocatore che ha avuto meno tempo per mostrare il proprio valore. L’esterno anglo-giamaicano è arrivato al Milan senza essere uno dei nomi più chiacchierati del mercato rossonero, ma con il club che ha deciso di puntare sulle sue qualità tecniche e sulla sua duttilità offensiva.
Finora il suo impatto è stato limitato: appena due presenze per il classe 2003, con un ingresso nel finale di Lazio-Milan che aveva lasciato intravedere qualche spunto interessante e una gara da titolare nel primo tempo contro il Benfica in Europa League in cui non è riuscito a incidere.
L’inserimento di Hutchinson richiede inevitabilmente tempo. Arrivato dalla Premier League, dove aveva maggiore possibilità di attaccare gli spazi e muoversi in campo aperto, il giocatore deve ora adattarsi ai principi di Ruben Amorim, che richiede ai suoi trequartisti qualità tecnica ma anche partecipazione costante alla fase di pressione.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il tecnico portoghese continua però ad avere fiducia nelle sue caratteristiche. Hutchinson è considerato uno dei giocatori che potrebbe aumentare il proprio peso specifico nella seconda parte di questa prima fase di stagione.
Qualche segnale positivo è già arrivato, soprattutto nella sua apparizione contro la Lazio, dove ha mostrato personalità e capacità di creare situazioni offensive. Non abbastanza per conquistare subito una maglia da titolare, ma sufficiente per confermare le aspettative dello staff tecnico.
Amorim conosce già il valore del giocatore: lo aveva affrontato in Inghilterra e ne aveva apprezzato le qualità prima del suo arrivo in rossonero. Dopo la sosta per le nazionali, il Milan si aspetta quindi un Hutchinson più inserito nei meccanismi della squadra e pronto a diventare una risorsa importante nelle rotazioni offensive.







































