Milannews24
·1 agosto 2026
Il Monza vuole Terracciano, il Milan riflette sulla cessione del difensore: di mezzo ci sono le Liste Uefa

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·1 agosto 2026

Il calciomercato entra nel vivo e in casa Milan si valutano attentamente le posizioni dei giocatori in uscita per sfoltire la rosa e definire i dettagli in vista della nuova stagione. Tra i profili al centro delle trattative c’è quello di Filippo Terracciano, rientrato in rossonero dopo la positiva esperienza in prestito alla Cremonese, chiusa con un bilancio personale di 2 gol in 30 presenze e un impiego costante come braccetto in una difesa a tre.
Sulle tracce del classe 2003 si sarebbe mossa con decisione una neo-promossa in Serie A: il Monza. Ad accelerare per l’acquisto del giovane difensore sarebbe in particolar modo il tecnico Ivan Juric, che conosce molto bene le qualità di Terracciano avendolo già allenato in passato ai tempi dell’Hellas Verona. La società brianzola è alla ricerca di rinforzi mirati che conoscano già la categoria e individua nel duttile calciatore il profilo ideale per la corsia di destra o come braccetto arretrato.
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La formula sulla quale si sta lavorando potrebbe ricalcare quella già vista la scorsa stagione con il club grigiorosso, ovvero un prestito con diritto di riscatto destinato a trasformarsi in obbligo al verificarsi della salvezza nella massima serie. Al momento, tuttavia, il giocatore si trova regolarmente in Australia insieme al resto della squadra per prendere parte alla tournée estiva.
Nel corso dell’amichevole disputata contro il Celtic, il tecnico del Milan Rúben Amorim ha voluto testare da vicino le qualità del ragazzo, impiegandolo nel corso del secondo tempo. Proprio l’allenatore portoghese potrebbe sparigliare le carte: il tecnico, infatti, sembra apprezzare particolarmente la grande duttilità tattica di Terracciano, capace all’occorrenza di agire non solo come braccetto difensivo o terzino su entrambe le fasce, ma persino a centrocampo.
A frenare una cessione immediata, oltre alla stima del tecnico, subentra anche un secondo fattore cruciale legato alle strategie societarie: il nodo delle liste UEFA. La dirigenza e lo staff tecnico dovranno ponderare con estrema attenzione ogni mossa per non rischiare di compromettere i paletti europei prima di privarsi di un elemento così versatile.







































