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Vincenzo Visco·13 settembre 2026
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Vincenzo Visco·13 settembre 2026
Il Napoli torna a vincere dopo tre KO consecutivi tra campionato e Champions e lo fa di misura, per la prima volta sotto la gestione Allegri, al Maradona: 1-0 al Bologna, con Lobotka ancora una volta uomo decisivo in una vittoria con questo risultato, proprio come contro il Sassuolo lo scorso 17 gennaio.
La gara si era aperta con un brivido per gli azzurri: al 7' Theate trova il gol di testa sugli sviluppi di una punizione, ma il fuorigioco semiautomatico rileva la posizione irregolare del belga e cancella il possibile vantaggio rossoblù. Il Napoli cresce alla distanza, sfiora il gol con De Bruyne e Hojlund ma non riesce a sbloccarla: all'intervallo è 0-0, con qualche leggero fischio dagli spalti del Maradona.
La svolta arriva al 66': De Bruyne serve sulla destra Favasuli, che accelera e mette un pallone basso al centro per Lobotka. Lo slovacco attacca perfettamente l'area e di destro supera Pessina, firmando l'1-0 proprio come contro il Sassuolo, quando il suo gol risultò decisivo per il successo azzurro.
Nel finale, però, arriva una nota di preoccupazione: De Bruyne accusa un problema alla gamba destra dopo un contrasto con Ferguson e chiede immediatamente il cambio. Al suo posto entra Olivera, con le condizioni del belga che saranno da valutare.
Poi, proprio negli ultimi istanti, torna protagonista un Allegri furioso: Lucca spreca un contropiede potenzialmente letale, ignorando Lang libero e scegliendo la soluzione personale prima di essere chiuso dai centrali del Bologna. Il tecnico non la prende affatto bene e, visibilmente arrabbiato, si gira verso Edoardo De Laurentiis inveendo per la scelta dell'attaccante. Al fischio finale, faccia scura e tanta rabbia nonostante i tre punti: Allegri lascia immediatamente il campo senza salutare nessuno.
MINUTO 90 - Lucca spreca un contropiede potenzialmente letale, ignorando Lang libero e scegliendo la soluzione personale prima di essere chiuso dai centrali del Bologna.

Il tecnico non la prende affatto bene e, visibilmente arrabbiato, si gira verso Edoardo De Laurentiis inveendo per la scelta dell'attaccante.

Al fischio finale, faccia scura e tanta rabbia nonostante i tre punti: Allegri lascia immediatamente il campo senza salutare nessun

MINUTO 86 - Momento di apprensione in casa Napoli. De Bruyne, dopo un contrasto con Ferguson, allunga la gamba destra e avverte un problema, chiedendo immediatamente la sostituzione. Nel post gara Allegri chiarisce: solo crampi per il belga.
MINUTO 66 - De Bruyne apre per Favasuli, ancora protagonista sulla corsia destra: cross basso perfetto nel cuore dell'area per Lobotka, che si inserisce con i tempi giusti e da due passi batte Pessina con il destro, che se la fa passare sotto le gambe.


Lo slovacco è al quarto gol in Serie A, l'ultimo segnato il 17 gennaio contro il Sassuolo, match finito 1-0 per gli azzurri. Lobotka, dopo la rete, corre ad abbracciare David Neres in panchina: magari nel post gara capiremo il perché di questo bel gesto.
RANDOM STATS: Costantino Favasuli è il terzo difensore del Napoli nell'era De Laurentiis a fornire un assist vincente al suo debutto in Serie A con gli azzurri dopo Paolo Cannavaro e Gianluca Grava - che ci riuscirono il 2 settembre 2007 contro l'Udinese [Opta].
Primo tempo equilibrato al Maradona, con il Bologna che spaventa subito gli azzurri: al 7' Theate trova la rete di testa, ma il VAR annulla per fuorigioco. Il Napoli cresce con il passare dei minuti e sfiora il vantaggio prima con De Bruyne e poi con Hojlund, senza però riuscire a sbloccare la gara.
Nel finale è il Bologna a riaffacciarsi con maggiore insistenza dalle parti di Milinkovic-Savic, senza creare occasioni davvero nitide. Si va così negli spogliatoi sullo 0-0, accompagnati da qualche leggero fischio del pubblico del Maradona.
MINUTO 7 - Theate aveva trovato il vantaggio con un colpo di testa sugli sviluppi di una punizione battuta dalla trequarti destra. Il VAR però cancella tutto: il fuorigioco semiautomatico rileva la posizione irregolare del difensore belga al momento del cross.
L'allenatore del Napoli è intervenuto a Sky Sport prima dell'inizio del match: "Bisogna vincere la prima partita in casa, sta a noi invertire il trend. Vergara titolare? Ho voluto avere tre giocatori offensivi in panchina, Lang oltre a Neres e Lucca, speriamo di averla azzeccata". Su quello che serve per vincere: "Sarà importante avere tecnica e soprattutto più attenzione rispetto a quanto fatto ultimamente".
Cambio a sorpresa tra i pali del Bologna contro il Napoli. Skorupski parte dalla panchina per scelta disciplinare: il portiere polacco - come sottolineato da La Gazzetta dello Sport stamattina e confermato da Di Vaio nel pre partita - sarebbe arrivato in ritardo alla riunione tecnica del mattino. Tedesco ha quindi pensato di affidarsi a Pessina dal primo minuto.
Una linea rigida, quella dell'allenatore rossoblù, che non intende fare eccezioni. Per Pessina è un'altra occasione proprio contro il Napoli, squadra contro cui aveva già esordito nel novembre 2025.
NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Marín, Spinazzola; Gilmour, Lobotka, De Bruyne; Politano, Højlund, Vergara.
BOLONA (4-3-3): Pessina; Holm, Heggem, Theate, Miranda; Pobega, Ferguson, Amondarain; Bernardeschi, Piccoli, Cambiaghi.
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