Lega B
·12 settembre 2026
Il Padova frena lo slancio dell'Ascoli: 1 a 0 all'Euganeo

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·12 settembre 2026

Cesena-Cremonese 2-2
Al Manuzzi è 2-2 tra Cesena e Cremonese, con i grigiorossi che rimontano due reti di svantaggio. Ospiti vicini al vantaggio già al 4' con Bonazzoli, che appena dentro l'area riceve da Berti e gira di un soffio a lato col mancino. Il Cesena però non sta a guardare e tra il 20' e il 22' segna due volte con Shpendi su assist di Bisoli. Entrambe le reti vengono annullate per fuorigioco, ma se il primo viene confermato dal Var dopo un lungo controllo (offside millimetrico del 9 che aveva depositato in rete dopo aver eluso l'intervento di Agazzi) il secondo viene convalidato ed è un gol splendido arrivato con una botta tremenda di prima su lancio dalla metà campo di Bisoli. La Cremonese reagisce e alla mezz'ora arriva un doppio salvataggio: Bianchetti trova Berti dalle retrovie, Siano esce e respinge la conclusione dell'ex bianconero, la palla arriva a Bonazzoli che tenta il pallonetto ma Ciofi allontana appena prima della linea di porta. Al 57' un cross di Druiventak sbatte sul braccio di Rocchetti: se ne accorge il Var, che richiama l'arbitro al monitor: rigore assegnato e Shpendi, che a fine mercato stava per passare proprio alla Cremonese, spiazza Agazzi. I cambi danno nuova linfa alla Cremonese, che al 75' accorciano con Collocolo (destro preciso da fuori area) per poi pareggiare all'80' con il colpo di testa di Bonazzoli su cross di Luperto.
Catanzaro-Carrarese 1-0
Arriva la prima vittoria in campionato per il Catanzaro che di misura supera 1-0 nel finale la Carrarese. Debutto per i giallorossi in casa al “Ceravolo”: Cioffi punta su una formazione offensiva, con l'esordio in avanti per Pafundi e Pecorino. Dall'altra parte, gli ospiti, fermi ancora ad un punto in classifica, rinsaldano la cerniera di centrocampo per lanciare in profondità Cissè e Abiuso. Nei primi dieci minuti un'occasione per parte, con il tentativo di testa di Antonini sugli sviluppi di un corner e una conclusione a lato di Abiuso. I calabresi fanno la partita puntando sul giro palla e sugli scambi veloci del tridente: proprio dalla combinazione Pecorino-Pafundi-Iemmello nasce l'occasione per la punta ex Sudtirol che, ostacolato, spara alto. La Carrarese difende bene ma pecca di lucidità nei ribaltamenti, nel Catanzaro manca il guizzo vincente, fatta salva l'intraprendenza di Pafundi.La ripresa inizia con un cambio in difesa per il Catanzaro - Imperiale per Verrengia - ed una potenziale chance per Dorval che lanciato da Pafundi conclude debolmente. I padroni di casa mantengono il possesso palla e si portano spesso al limite dell'area, gli ospiti resistono e di fatto Pizzignacco resta inoperoso. Il copione resta intatto e nell'ultimo quarto di gara i cambi portano un po' di linfa: prima Alesi, tra i giallorossi, non impatta bene di testa sul bel cross di Candela, poi la Carrarese ha l'occasione più ghiotta con il clamoroso doppio palo colpito da Marconi. Al minuto '82 la svolta: altra gran giocata di Pafundi che lascia sul posto Reale e crea un assist illuminante per Iemmello che salta il portiere e insacca l'1-0. Il Catanzaro si scrolla di dosso la tensione e controlla il vantaggio fino al triplice fischio che significa primi tre punti in classifica e sorpasso sulla Carrarese fanalino di coda.LR Vicenza-Juve Stabia 1-1
LR Vicenza e Juve Stabia allo stadio Menti non vanno oltre il pari. Nei primi minuti di gioco le due squadre si studiano. Al 28' affondo di Di Nardo per gli ospiti e ottima parata di Gagno. Sul cambio di fronte Brighenti sbaglia un colpo di testa. Al 33' Merkaaj spara una cannonata che Boer respinge. Al 5' della ripresa Juve Stabia pericolosa di Karic respinta dalla difesa berica. Due minuti dopo Corazza la sblocca per il vantaggio biancorosso. Dieci minuti dopo, Gagno salva la porta dopo un duello con Pierobon. Al 71' Karic cade in area toccato da Carraro ma dopo il Var l'arbitro fa continuare il gioco non assegnando la massima punizione. Cinque minuti dopo Corazza trattiene per la maglia Maistro e questa volta l'arbitro concede il rigore che Di Nardo realizza per il pareggio stabiese. Dopo sei minuti di recupero l'arbitro manda tutti negli spogliatoi: finisce 1-1.
Padova-Ascoli 1-0
Il Padova trova la prima vittoria casalinga del campionato, piegando per 1-0 l'Ascoli e superando in classifica gli stessi bianconeri di un punto, salendo a quota 8 dopo quattro giornate. I marchigiani, dal canto loro, si mangiano le mani per aver sprecato tantissime occasioni, in una sfida che ai punti li avrebbe visti meritare il pareggio. Da metà primo tempo in poi è l'Ascoli a fare la partita e a costruirsi le occasioni migliori, senza risucire a capitalizzare. Il Padova soffre, ma alla prima vera palla buona passa in vantaggio: al 18' della ripresa Cocchi crossa dalla sinistra per Galazzi che da due passi segna all'esordio con la nuova maglia. Il Padova manca il colpo del ko con Moro e nel recupero trema quando Silipo, a tu per tu con Sorrentino, colpisce il palo.
Sudtirol-Modena 1-1
Un tempo ed un punto per parte. Al Druso il Südtirol gioca a fronte alta contro il Modena, che nella ripresa riporta in campo anche il "Gallo" Belotti. Primo tempo di marca biancorossa, con i padroni di casa che al 7' si salvano dall'uno contro uno di Ambrosino, grazie alla reattività di Plizzari. Il Südtirol è padrone del campo e passa in vantaggio al 35'. Gran lavoro di Molina che elude due avversari per poi allargarsi e dettare il cross profondo, sul quale di testa Okoro brucia Chichizola. Nel secondo tempo viene fuori il Modena che al 43' pareggia i conti con l'acrobazia di Ambrosino, che manda la palla nel sette alto con Plizzari impotente. Nei minuti di recupero Plizzari salva altre due volte il risultato sui tiri di Caso ed Ambrosino.







































