Calcio e Finanza
·2 febbraio 2026
Il Palermo accelera per EURO 2032: depositato lo studio di fattibilità per il nuovo Barbera

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·2 febbraio 2026

Il Palermo accelera sul nuovo Barbera verso EURO 2032. Il club rosanero ha infatti presentato il documento di fattibilità per la riqualificazione dell’area dello stadio Renzo Barbera, redatto dallo studio Populous (il cui ruolo nel piano della società era stato anticipato nei mesi scorsi da Calcio e Finanza, così come il fatto che l’impianto sia in piena corsa per ospitare gli Europei).
Il dossier, in particolare, analizza quattro scenari a confronto, mostrando come ipotesi preferita quella di una totale riqualificazione dell’impianto. La prima alternativa è la “soluzione zero”: solo manutenzione e adeguamenti minimi obbligatori per mantenere l’agibilità, senza interventi strutturali o urbanistici.
La seconda limita gli interventi all’area di massima sicurezza, con miglioramenti di permeabilità e gestione acque, ma resta parziale. La terza prevede un intervento complessivo su una vasta area che include quella dello stadio Renzo Barbera e quella adiacente dell’Ippodromo della Favorita, con funzioni continue 365 giorni l’anno, ma l’area non è attualmente disponibile per vincoli concessori.
La quarta, preferita dal club rosanero, è la riqualificazione integrale dell’attuale area del Renzo Barbera: modernizzazione dello stadio a standard europei, nuovo landmark architettonico ispirato alla storia palermitana, spazi per tifosi, piazze, fan zone, funzioni sociali, sportive e ricreative aperte tutto l’anno. Quest’ultima alternativa pone una forte attenzione su sostenibilità (energie rinnovabili, gestione acqua, mitigazione isola di calore), inclusività, accessibilità e benefici economici per la città. Il progetto, che punta dunque a trasformare il quartiere, è ora al vaglio del Comune per le fasi successive.
Una mossa che quindi può permettere al club di accelerare anche in chiave EURO 2032. Come anticipato da Calcio e Finanza, infatti, il progetto del Barbera è pienamente in corsa per rientrare tra gli impianti che ospiteranno il torneo, complice anche la volontà non solo del Palermo ma anche del City Football Group di investire pesantemente sul Barbera, con il Comune è pronto a dare carta bianca.
Lo scorso 3 dicembre, infatti, è andato in scena un vertice al Ministero dello Sport tra il ministro Abodi, la FIGC, il commissario Sessa, il City Football Group rappresentato dal ceo Soriano, il presidente del Palermo Mirri e il sindaco di Palermo Lagalla: un incontro da cui è uscita una linea univoca, secondo cui la città di Palermo non può permettersi di perdere l’opportunità degli Europei. La volontà di investire c’è (dimostrata anche dalla scelta di Populous per disegnare il nuovo stadio), quella politica pure: il Sud Italia potrebbe così essere rappresentato da Palermo negli Europei 2032.
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