Calcionews24
·20 agosto 2026
Il Parco dei Principi è impraticabile: il PSG costretto a iniziare la Ligue 1 fuori casa. I possibili motivi

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·20 agosto 2026

Il Parco dei Principi, storico stadio del Paris Saint‑Germain, vive una situazione senza precedenti: il terreno di gioco è talmente compromesso da non poter ospitare la prima gara di Ligue 1.
Un fungo comparso nelle scorse settimane, seguito da ripetute ondate di caldo estremo, ha devastato il manto erboso fino a renderlo impraticabile. La LFP, la lega calcio francese, ha quindi disposto l’inversione di campo: il debutto stagionale del PSG si giocherà a Rennes, come previsto dal regolamento quando la squadra ospitante non può garantire condizioni adeguate.
La crisi climatica ha avuto un impatto diretto e sorprendente. Di norma, i giardinieri del Parco dei Principi lasciano che l’erba si indebolisca durante l’estate per poi rigenerarsi e diventare più resistente nel corso della stagione, quando il PSG — guidato da Luis Enrique, tecnico spagnolo noto per il suo calcio di possesso — affronta un calendario fitto di impegni. Questa volta, però, il caldo eccezionale ha distrutto il manto in modo irreparabile: sarà necessario sostituirlo completamente.
Sabato scorso il club ha informato la LFP, che martedì ha effettuato un’ispezione ufficiale. Il responso è stato netto: il campo “non consente di garantire la sicurezza dei giocatori”. Non solo il Parco dei Principi è inutilizzabile, ma anche lo stadio Jean Bouin, casa del Paris FC, è stato danneggiato dal caldo. Qui si sta lavorando per rendere il terreno praticabile in vista della seconda giornata, quando il Paris ospiterà il Nizza.
Rinviare la partita era un’opzione, ma avrebbe complicato ulteriormente un calendario già congestionato per il PSG, impegnato su più fronti. La LFP ha quindi scelto l’unica alternativa possibile: la gara si disputerà domenica 23 agosto alle 20.45 al Roazhon Park di Rennes.
Il regolamento stabilisce che l’inversione non influenzerà il resto del calendario: la sfida di ritorno del 6 marzo 2027 potrebbe comunque giocarsi a Rennes, ma la decisione definitiva sarà presa più avanti.
La vicenda, oltre a essere un caso unico nella storia recente della Ligue 1, evidenzia l’impatto crescente delle condizioni climatiche sul calcio professionistico e apre interrogativi sul futuro della manutenzione dei campi in Francia e in Europa.




Live



































