PianetaChampions
·14 agosto 2026
🚨 Il pres. del Lecce TUONA: “Banda? Ad un tratto è sparito. In atto un piano per portarlo via a zero. Merita di essere squalificato”

In partnership with
Yahoo sportsPianetaChampions
·14 agosto 2026

Il Lecce si prepara a un’intensa battaglia legale per risolvere la complessa e spinosa questione legata a Lameck Banda. L’attaccante zambiano ha di fatto rotto con il club salentino per forzare il trasferimento in Libia, all’Al Swehli, disertando il ritiro.
In una lunga intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, il presidente giallorosso Saverio Sticchi Damiani ha fatto chiarezza sulla situazione, svelando i retroscena dell’addio e preannunciando il ricorso agli organi di giustizia sportiva.
Di seguito le parole del numero 1 giallorosso, riportate da gianlucadimarzio.com:
“Banda ha un contratto che lo lega al Lecce fino a giugno 2027 e, ovviamente, non può essere trattato come un calciatore svincolato. Lo scorso maggio lo abbiamo anche convocato in sede: Banda, assistito dai suoi vecchi procuratori, ha firmato un documento di adesione al nostro esercizio dell’opzione di rinnovo. I rapporti tra il Lecce e Banda erano ottimi. A giugno mi ha chiesto di anticipargli parte del suo stipendio per affrontare le ingenti spese del matrimonio e come sempre ho acconsentito”.
La rottura totale si è consumata a metà luglio, nel giorno fissato per il raduno della squadra in vista del ritiro estivo. L’inizio di una fuga che, secondo il presidente, fa parte di una strategia ben precisa studiata a tavolino con il club libico dopo il rifiuto di un’offerta al ribasso per il cartellino: “Banda, come tutti i suoi compagni, ci ha comunicato quando sarebbe arrivato e quali voli avrebbe preso per rientrare in Italia. Tutto d’un tratto, però, è sparito. Non si è presentato in ritiro. È sparito, lasciando che fossero i suoi amici a comunicare le sue intenzioni. Hanno progettato, con la complicità del calciatore, un piano per portarlo via senza pagare un euro. Hanno provato a chiedere il transfer alla Figc, che ovviamente ha detto di no. Ma adesso l’Al Swehli e Banda busseranno alle porte della Fifa”.
Sticchi Damiani è consapevole che la FIFA potrebbe concedere un transfer provvisorio per non bloccare il giocatore, ma il Lecce è pronto ad andare fino in fondo in tribunale per ottenere giustizia, tutelare l’investimento fatto e punire le scorrettezze subite: “È probabile che Banda inizi abusivamente la stagione giocando con l’Al Swehli. La stessa Fifa, però, mette a disposizione delle parti un apposito tribunale, al quale il Lecce si rivolgerà per aprire un contenzioso. Il nostro obiettivo è far sì che il tribunale quantifichi correttamente il risarcimento del danno per la rottura unilaterale del contratto. Oltre al risarcimento, i protagonisti di questa brutta vicenda meritano di essere sanzionati. Il calciatore merita di essere squalificato, mentre la società libica di essere esclusa dalle negoziazioni del calciomercato”.
Live


Live


Live



































