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·23 luglio 2026

Il presidente FIGC conferma contatti con Guardiola per l'Italia

Immagine dell'articolo:Il presidente FIGC conferma contatti con Guardiola per l'Italia
  • Il presidente della FIGC Giovanni Malagò ha confermato i colloqui con Pep Guardiola per il ruolo vacante di commissario tecnico dell’Italia
  • Malagò afferma che “era importante aprire il dialogo”, ma sottolinea che non ci sono garanzie su una nomina
  • Guardiola ha incontrato il direttore tecnico della FIGC Paolo Maldini a Barcellona nell’ambito dei colloqui in corso

La Federazione Italiana Giuoco Calcio ha confermato i colloqui con l’ex allenatore del Manchester City Pep Guardiola sulla possibilità che diventi il prossimo commissario tecnico della nazionale italiana, con il presidente della FIGC Giovanni Malagò che ha riconosciuto pubblicamente le discussioni per la prima volta, secondo un nuovo report.

Pep Guardiola ha lasciato l’Etihad Stadium al termine della scorsa stagione dopo un decennio di straordinari successi, in cui ha conquistato sei titoli di Premier League, la Champions League e 20 trofei maggiori complessivi, affermandosi come una delle figure manageriali più richieste del calcio mondiale e diventando subito oggetto di intense speculazioni su dove avrebbe scelto di lavorare in seguito.


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Il 55enne aveva espresso il desiderio di vivere un’esperienza da commissario tecnico prima della conclusione della sua carriera, e il posto vacante dell’Italia – creatosi quando Gennaro Gattuso si è dimesso dopo il mancato accesso del Paese ai Mondiali FIFA 2026, la terza assenza consecutiva dal torneo – rappresenta uno degli incarichi tecnici più importanti disponibili in qualsiasi parte del mondo.

Pep Guardiola incontra la Federazione calcistica di una Nazionale per il suo prossimo incarico dopo l’addio al Manchester City

Si ritiene che il direttore tecnico della FIGC Paolo Maldini si sia recato a Barcellona per incontrare Guardiola di persona nell’ambito degli sforzi della federazione per convincere il catalano a prendere in mano gli Azzurri, un incontro che ha preceduto il riconoscimento pubblico di Malagò delle discussioni e ha confermato con quanta serietà l’organo di governo del calcio italiano stia cercando di assicurarsi uno degli allenatori più titolati di questo sport.

Il posto vacante affianca Guardiola ad altri candidati, tra cui l’ex ct dell’Italia Roberto Mancini – che ha guidato gli Azzurri al trionfo di Euro 2020 prima di un periodo difficile in Arabia Saudita – e l’ex centrocampista Andrea Pirlo, con la federazione che, a quanto si apprende, continua a valutare alternative parallelamente ai colloqui con Guardiola nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo.

Report: Malagò conferma che la FIGC ha aperto un dialogo con Guardiola nonostante gli ostacoli economici

Secondo The Athletic, Malagò ha confermato le discussioni in dichiarazioni ai media italiani, segnando il primo riconoscimento ufficiale del fatto che la federazione abbia formalmente aperto un dialogo con uno degli allenatori di maggior successo del calcio.

“Sono state fatte alcune eccezioni, soprattutto per il nome che è attualmente al centro di queste discussioni, Pep Guardiola”, ha dichiarato Malagò. “Ma non ci sono garanzie che l’operazione andrà a buon fine, anche se abbiamo ritenuto importante aprire un dialogo e proseguire quei colloqui.”

Il riferimento del presidente della FIGC alle “eccezioni” richiama la realtà economica di qualsiasi potenziale accordo: si prevede che le richieste salariali di Guardiola superino in modo significativo il consueto budget della federazione per un commissario tecnico della nazionale, con il livello di compenso che lo ha attratto durante la sua carriera nei club difficilmente replicabile attraverso le strutture convenzionali di una federazione nazionale.

Malagò ha tenuto a sottolineare che il tentativo di arrivare a Guardiola non ha escluso la valutazione di altri candidati, con la federazione che continua ad analizzare opzioni alternative mentre cerca di individuare la figura giusta per iniziare a ricostruire il prestigio internazionale dell’Italia dopo quello che è diventato uno dei periodi più difficili nella storia calcistica del Paese.

Rivelata la verità sui colloqui di Pep Guardiola con la Federazione Italiana Giuoco Calcio – quartetto della Nazionale in corsa per l’ex tecnico del Man City

Cosa significherebbe per il calcio italiano una nomina di Guardiola – e per l’eredità del Man City?

Per il calcio italiano, la nomina di Guardiola rappresenterebbe un momento di straordinaria ambizione: una federazione disposta a infrangere le proprie convenzioni economiche per assicurarsi i servizi dell’uomo ampiamente considerato il miglior allenatore di club dell’era moderna, in un Paese che ha mancato tre Mondiali consecutivi e la cui reputazione sulla scena internazionale si è notevolmente ridimensionata dai fasti del titolo del 2006.

La mossa costituirebbe anche un affascinante epilogo del decennio di Guardiola all’Etihad Stadium, mettendo uno dei più grandi allenatori della storia del club in competizione diretta con i giocatori che ha lasciato alle spalle – incluso Rodri, il cui futuro al Manchester City continua a essere oggetto di notevoli speculazioni e che si ritroverebbe ad affrontare il suo ex allenatore qualora Guardiola prendesse in mano una delle avversarie della Spagna nelle qualificazioni europee verso il Mondiale 2030.

I colloqui coincidono anche con la prima preparazione estiva di Enzo Maresca alla guida dell’Etihad Stadium, portando simultaneamente sotto i riflettori i due più recenti eredi della tradizione tecnica del City – Guardiola come icona in uscita, Maresca come successore in arrivo – proprio nel momento in cui si sta decidendo il prossimo capitolo delle rispettive carriere.

Resta da vedere se la conferma dei colloqui da parte di Malagò si tradurrà in un’offerta formale e se le ambizioni personali di Guardiola siano sufficientemente in linea con ciò che la FIGC è realisticamente in grado di offrire: sono queste le due domande centrali in una vicenda destinata con ogni probabilità a definire il panorama extra-campo del calcio internazionale per il resto dell’estate.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 qui.

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