FiorentinaUno
·13 maggio 2026
Il rinforzo in attacco è stato scelto: si chiude il colpo Simeone

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·13 maggio 2026

Il nome di Giovanni Simeone continua a essere sinonimo di gol e continuità. Ovunque abbia giocato, l’attaccante argentino ha sempre lasciato il segno già nella sua prima stagione, raggiungendo puntualmente la doppia cifra. E anche al Torino la tradizione non è cambiata. In maglia granata, il “Cholito” ha saputo imporsi ancora una volta come uno degli attaccanti più affidabili del campionato, diventando un punto di riferimento offensivo in una stagione complicata ma ricca di segnali positivi.
L’inizio dell’annata, però, non era stato semplice. Tra problemi fisici e una squadra che faticava a trovare identità, Simeone aveva vissuto mesi altalenanti. Un infortunio lo aveva costretto a fermarsi per diverse settimane e, fino a quel momento, il suo bottino si era fermato a cinque reti in campionato. Numeri lontani dalle aspettative di una tifoseria che sperava di vedere nel centravanti argentino il leader offensivo del nuovo corso granata.

il Cholito è al centro del mercato granata (via onefootball) fiorentinauno.com
La svolta è arrivata con l’approdo in panchina di Roberto D’Aversa. Con il cambio tecnico, il Torino ha ritrovato aggressività, organizzazione e soprattutto maggiore qualità nella fase offensiva. In questo nuovo contesto tattico, Simeone è tornato a esprimersi ai suoi livelli migliori, ritrovando fiducia e continuità sotto porta. Gol pesanti, movimenti intelligenti e spirito di sacrificio hanno permesso al Cholito di diventare il trascinatore della squadra nella seconda parte della stagione. Le sue reti hanno spesso avuto un peso specifico enorme, contribuendo a portare punti fondamentali nella corsa granata verso una posizione più tranquilla in classifica. Ancora una volta, Simeone ha dimostrato di possedere quella fame e quell’istinto da attaccante che lo rendono prezioso in qualsiasi contesto.
Nonostante il rendimento positivo, il futuro dell’argentino resta però incerto. Dal Sud America continuano infatti ad arrivare indiscrezioni sempre più insistenti riguardo a un possibile ritorno in patria. Il richiamo del River Plate rappresenta qualcosa di speciale per Simeone, che non ha mai nascosto il desiderio di chiudere la carriera nel club che lo ha lanciato nel grande calcio. Tra River Plate e Torino esiste inoltre un legame storico e profondo, nato dopo la tragedia di Tragedia di Superga del 1949, quando il club argentino mostrò grande vicinanza alla società granata. Un dettaglio che rende ancora più suggestiva l’ipotesi di un ritorno del Cholito a Buenos Aires.

River Plate e Siviglia seguono il Cholito, (via onefootball) fiorentinauno.com
Secondo le ultime voci provenienti dall’Argentina, i “Millonarios” avrebbero già trovato un’intesa di massima con il giocatore. Resta però il nodo legato all’accordo con il Torino, che detiene il cartellino dell’attaccante fino al 30 giugno 2028. Simeone percepisce uno stipendio da circa 1,8 milioni di euro a stagione e la sua valutazione si aggira attorno ai 10 milioni.
Sul giocatore resta vigile anche il Siviglia FC, pronto a inserirsi in caso di apertura alla cessione. In un’estate che si preannuncia ancora una volta ricca di cambiamenti per il Torino, trattenere Simeone potrebbe rappresentare molto più di una semplice scelta tecnica: significherebbe conservare una certezza e mantenere viva almeno una parte dell’entusiasmo di una piazza stanca di continue rivoluzioni.







































