Il ritorno da 215 milioni de La Fábrica finanzia la rinascita del Real | OneFootball

Il ritorno da 215 milioni de La Fábrica finanzia la rinascita del Real | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Football Espana

Football Espana

·1 ottobre 2026

Il ritorno da 215 milioni de La Fábrica finanzia la rinascita del Real

Immagine dell'articolo:Il ritorno da 215 milioni de La Fábrica finanzia la rinascita del Real

Il Real Madrid ha generato circa 215 milioni di euro dalle cessioni estive di oltre una dozzina di prodotti del settore giovanile, un record per il club che, secondo l’analisi di The Athletic, ha contribuito a finanziare la ricostruzione della prima squadra. Le operazioni evidenziano come La Fábrica sia diventata una fonte significativa di introiti da trasferimenti, oltre che un percorso per lo sviluppo di calciatori professionisti.

Le cessioni dell’academy del Real Madrid raggiungono i 215 milioni di euro

Tra le operazioni principali figurano una rinegoziazione da 60 milioni di euro con il Como per Nico Paz, approdato al club italiano nell’agosto 2024, e i 50 milioni complessivi pagati dal Fulham per l’attaccante Gonzalo Garcia e il centrocampista Cesar Palacios. Il trasferimento di Gonzalo Garcia al Fulham e quello di Cesar Palacios hanno rappresentato una parte importante di questo ritorno economico.


OneFootball Video


Il Liverpool ha pagato 20 milioni di euro per l’ala Victor Munoz, con il Madrid che ne ha incassato la metà dopo aver inserito una clausola sulla futura rivendita del 50 per cento quando il giocatore è passato all’Osasuna nel 2025. Queste entrate hanno contribuito a sostenere la ricostruzione, compreso l’arrivo di Yan Diomande dal RB Leipzig in un’operazione dal valore potenziale di 140 milioni di euro con bonus.

Il modello de La Fábrica trasforma i suoi talenti in risorse

L’entità delle cessioni non è semplicemente il frutto di una sola stagione positiva. I dati del CIES dell’ottobre 2025 hanno rilevato che ben 58 giocatori formati dal Madrid militavano in campionati professionistici nelle 49 competizioni analizzate. La Fábrica è progettata principalmente per formare calciatori professionisti, più che per garantire posti in una rosa di prima squadra con spazi limitati.

Il Madrid in genere cede i propri giovani mantenendo una clausola sulla futura rivendita, spesso fissata al 50 per cento, invece di fare affidamento solo sui prestiti. The Athletic osserva che il percorso in uscita dall’academy è stato plasmato dal direttore generale Jose Angel Sanchez; Dani Carvajal dimostra come una cessione non debba necessariamente segnare la fine della carriera di un giocatore al Madrid, essendosi trasferito al Bayer Leverkusen nel 2012 prima di tornare un anno dopo. Un’opzione di riacquisto per Nico Paz offre un’altra possibile strada per il ritorno, anche se il giocatore ha scelto di restare al Como per almeno un’altra stagione.

I posti in prima squadra restano il vero interrogativo

Il Madrid ha anche trattenuto giovani molto apprezzati come il difensore centrale Joan Martinez e l’ala Daniel Yanez, invece di vendere ogni prospetto che aveva attirato interesse. Il club ha reinvestito nel Castilla, ingaggiando il difensore centrale del Granada Oscar Nassei per 2,5 milioni di euro e il centrocampista del Racing Santander Sergio Martinez per 3,5 milioni di euro; Martinez dovrebbe alternarsi tra il Castilla e la prima squadra.

Gonzalo Garcia ha scelto il Fulham nonostante Mourinho volesse che restasse, mentre anche Palacios e Manuel Angel hanno seguito l’ex allenatore del Madrid Alvaro Arbeloa al club. Le cessioni hanno garantito un ritorno economico record, ma resta da vedere se più giocatori usciti dal vivaio riusciranno ad affermarsi nella rosa senior, anche solo come opzioni per le rotazioni.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 qui.

Visualizza l' imprint del creator