PianetaBari
·20 gennaio 2026
Il ritorno di Longo a Bari e i paletti: dal mercato alla promessa sul contratto. Il punto

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Il Bari è nel pieno di una nuova rivoluzione tecnica. L’esonero di Vincenzo Vivarini e del direttore sportivo Giuseppe Magalini hanno aperto la strada al ritorno di Moreno Longo, già visto in tribuna a Carrara e rimasto sotto contratto con la Filmauro. Ma il rientro del tecnico non è un semplice atto formale: Longo ha posto condizioni chiare per accettare di nuovo la panchina biancorossa.

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Il ritorno di Longo cambierà radicalmente le strategie del Bari. Da quanto raccolto in queste ore, il tecnico ha chiesto garanzie precise sulla costruzione della rosa, a partire dalla possibilità di intervenire su reparti chiave e di valutare personalmente i giocatori dati in uscita o in bilico. Il caso più evidente è quello di Francesco Vicari, che con Vivarini era finito ai margini, ma che ora potrebbe essere rivalutato dal nuovo allenatore.
Stesso dicasi per Partipilo, cercato a lungo sotto la sua gestione e oggi un fantasma, o Dorval tolto dal mercato dopo lo spendendo campionato sotto la gestione dell’allenatore ex Como e Torino. Longo ha inoltre indicato alcuni profili graditi, ancora top secret, da provare a portare a Bari nei prossimi giorni. Si parla di un numero nutrito di 5-6 titolari da innestare alla squadra.

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Il Bari vuole ripartire da un progetto più lineare e coerente, dopo mesi di confusione tecnica e risultati deludenti. Le ricostruzioni confermano che la società ha deciso di affidare a Longo un ruolo centrale nella ricostruzione, con Valerio Di Cesare che è diventato il nuovo riferimento dell’area tecnica dopo l’addio di Magalini. Longo avrebbe chiesto un ambiente più stabile, con una catena decisionale chiara e meno interferenze rispetto al recente passato (subentrerà un direttore generale?). Proprio l’addio di Magalini potrebbe aver giocato un altro ruolo importante. Il rapporto tra Longo e Magalini non era mai decollato, al di là delle chiacchiere emerse in conferenza stampa. Il club ha così sollevato dall’incarico Magalini insieme a Vivarini, aprendo la strada al rientro del piemontese.

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Attualmente Longo è subentrato col vecchio contratto, quindi in scadenza a giugno. Tuttavia tra le parti ci sarebbe una promessa di ridiscutere del suo rinnovo in primavera, con la speranza che la situazione sia gradualmente migliorata. La priorità in questo momento è solamente la salvezza del Bari. Ed è anche per questo che il tecnico è tornato, per riconoscenza verso una piazza che gli sta molto a cuore. Ci sarà tempo per far ripartire un nuovo progetto.
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