Calcio e Finanza
·28 agosto 2026
Il Sinigaglia di Como verso il via libera per la Champions: capienza da quasi 11mila posti

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·28 agosto 2026

Lo stadio Sinigaglia di Como è ormai a un passo dal via libera definitivo per ospitare la Champions League 2026/27. Dopo i lavori realizzati nel corso dell’estate per adeguare l’impianto agli standard richiesti dalla UEFA, manca infatti soltanto l’ultimo passaggio burocratico prima che lo stadio dei lariani possa essere considerato pienamente idoneo anche per le competizioni europee.
Nei prossimi giorni la FIGC trasmetterà alla UEFA la documentazione relativa alla certificazione dell’idoneità dell’impianto, completando così l’iter necessario. Il passaggio decisivo, tuttavia, è già stato superato: il Sinigaglia ha infatti ottenuto l’esito positivo della Commissione provinciale di vigilanza, elemento che rende il successivo via libera europeo sostanzialmente una formalità.
Lo stesso vale per l’utilizzo dell’impianto in Serie A, con l’idoneità definitiva per il campionato attesa anch’essa a breve. Per il Como si chiude così una corsa contro il tempo iniziata nei mesi scorsi, resa ancora più delicata dalla necessità di conciliare gli interventi strutturali con le scadenze imposte dalla nuova stagione.
Durante l’estate il Sinigaglia è stato interessato da una serie di lavori di adeguamento richiesti dalla UEFA, a partire dal rifacimento completo della curva destinata ai tifosi di casa. Gli interventi hanno riguardato anche le strutture e le infrastrutture accessorie necessarie per rispettare gli standard previsti per le competizioni europee.
Una volta completato l’iter, il Como potrà quindi disputare regolarmente le proprie gare interne di Champions League nello storico impianto affacciato sul lago, evitando la necessità di individuare una sede alternativa per le sfide europee. Ci sarà però una differenza significativa tra la configurazione dello stadio per il campionato e quella prevista nelle competizioni UEFA. In Serie A il Sinigaglia avrà una capienza di 12.370 spettatori, mentre nelle partite europee il numero massimo scenderà a 10.875 posti.
La riduzione è legata all’impossibilità di utilizzare in Europa gli spalti realizzati in tubolare, che possono invece essere impiegati nelle competizioni nazionali. La differenza sarà quindi di 1.495 posti rispetto alla configurazione utilizzata in campionato. Per il Como resta ormai soltanto da attendere il completamento formale della procedura. Dopo il via libera della Commissione provinciale di vigilanza e gli interventi effettuati durante l’estate, il Sinigaglia è pronto a entrare a tutti gli effetti nella sua nuova dimensione europea e ad accogliere per la prima volta le grandi notti della Champions League.







































