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·2 ottobre 2026

Il sogno di Bono: difendere la porta del River Plate

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Bono vuole parare nel River e parla già con il club, che ha chiesto informazioni all’Al Hilal, anche se la squadra saudita non ha intenzione di venderlo e ha un contratto fino al 2028.

Yassine Bounou, Bono, sogna di difendere la porta del River Plate. Lo assicura il giornalista marocchino Amine Birouk, di Radio Mars. Secondo lui, il portiere è in contatto con il club argentino. Il River ha già chiesto all’Al Hilal se è disposto a trattare. Il club saudita, però, non ha intenzione di venderlo.

L’ostacolo principale è il suo contratto, valido fino al 30 giugno 2028. Lo ha rinnovato nell’ottobre del 2025, a 34 anni. Birouk lo definisce una colonna della squadra. Inoltre, lo stipendio che percepisce in Arabia Saudita complica l’operazione: il River non può eguagliarlo. Il giornalista Sebastián Srur fissa la richiesta dell’Al Hilal a circa 25 milioni di dollari. Aggiunge che tutto cambierebbe se il giocatore spingesse per andarsene. L’Al Hilal aveva pagato circa 21 milioni al Sevilla per lui nel 2023.


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Al River la priorità è un’altra: rinnovare Santiago Beltrán. Il giovane portiere, di 21 anni, è titolare nel 2026 e ha un contratto fino a dicembre 2027. La sua clausola si aggira intorno ai 25 milioni e il club vuole alzarla a 100 milioni di euro. Diversi giornalisti argentini vedono Bono come il sostituto se Beltrán dovesse partire. Anche Agustín Rossi viene indicato come alternativa. Franco Armani si è infortunato all’inizio dell’anno e Beltrán ha assunto il ruolo di titolare. L’operazione è rimasta legata al mercato del 2027, secondo i media argentini. Finora non c’è alcuna trattativa formale, secondo Renzo Pantich.

Bono ha 35 anni ed è nato in Canada, anche se difende i colori del Marocco. Con il Marocco ha brillato al Mondiale del Qatar 2022, dove è arrivato fino alle semifinali. Prima dell’Al Hilal ha giocato per Atlético de Madrid, Zaragoza, Girona e Sevilla. Con il Sevilla ha vinto quattro titoli. La sua ammirazione per il River nasce da Ariel Ortega, il suo idolo d’infanzia. Il portiere ha confessato che il calcio argentino è un obiettivo personale.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.

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