Lega B
·15 settembre 2026
Il Sudtirol fa paura al Genoa, ma non basta per gli ottavi di finale

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·15 settembre 2026

Genoa-Sudtirol 1-0
Vittoria di misura per il Genoa di De Rossi che batte 1-0 il Sudtirol e accede agli ottavi di finale di Coppa Italia Feecciarossa, dove i rossoblù sfideranno l'Inter. Decisiva la rete nel finale del subentrato Vasquez che, a tre minuti dal 90', evita i calci di rigore. È il Genoa a fare la partita nel primo terzo di gara, gestendo il pallone e pressando alto il Sudtirol. Al quarto d'ora è Drameh a farsi pericoloso per i liguri, liberandosi sulla destra e calciando a incrociare con Plizzari che risponde presente. La squadra di Possanzini si difende con ordine, concedendo ai rossoblu solo un paio di tentativi fuori misura, prima con Baldanzi e poi con Wiafe. Nel finale di tempo arriva il tentativo di Amorim, che dalla trequarti trova la luce per calciare con il destro, ma Plizzari e reattivo a respingere in calcio d'angolo. Nella ripresa parte meglio il Sudtirol, con Federico Davi che si invola sulla destra e calcia a pochi metri dalla porta, ma Stoloz ci mette la mano e salva i suoi. Risponde il Genoa, con Wiafe pescato dentro l'area da un pallone alto che il genoano schiaccia di testa mancando di poco la porta.
Fiorentina-Pisa 3-0
La Fiorentina accede agli ottavi di finale di Coppa Italia battendo il Pisa fra le mura amiche del 'Franchi', in un derby toscano sempre molto sentito. Un successo che permette ai viola di conquistare gli ottavi e la sfida contro il Napoli di Allegri. Al di là del 3-0 finale, non è stata una passeggiata per De Gea e compagni, che conquistano il secondo successo consecutivo con il nuovo-vecchio tecnico Paolo Vanoli, al suo ritorno sulla panchina della squadra nella quale ha anche giocato da calciatore. I nerazzurri di Paolo Bianco, reduce dal pesantissimo 1 a 4 subito alla Cetilar Arena contro l'Entella, hanno reso la vita difficile ai gigliati facendoli soffrire per almeno mezz'ora e colpendo anche un palo con Rao. Poi proprio dopo il legno colpito dal migliore dei suoi, si sono spenti ed è uscita alla distanza la Fiorentina che ha sbloccato la partita con Pellegrino. L'ex Parma ha siglato il suo terzo gol di fila raccogliendo una respinta di Scuffet su conclusione da fuori area di Mandragora. I padroni di casa hanno avuto percentuali anche del 90% del possesso palla ma hanno tirato poco in porta, contro un Pisa che è partito da un 3-4-2-1, che però di fatto si trasformava quasi sempre in un 5-4-1, provando a sfruttare gli esterni di centrocampo. Privo di Atta, Vanoli ha lanciato Gnonto come esterno, dato una chance ad Oulai sulla linea mediana, e rispolverato Valdepenas a sinistra. I difetti visti sotto la guida di Fabio Grosso sono tutt'altro che scomparsi, ma almeno per il momento c'è il conforto dei risultati fra campionato e coppa. Il Pisa ci ha provato, con Bianco che ha dato spazio a molte delle cosiddette secondo linee, facendo entrare Moreo e Petagna solo allo scoccare dell'ora di gioco, mentre Vanoli come contromossa ha deciso di passare al 4-2-3-1 con Pedro Goncalves come trequartista. E' Gnonto a chiudere la contesa con il raddoppio dopo una serpentina con assist vincente di Njie. Il 3-0 finale è di Pedro Goncalves che si presenta al meglio davanti ai propri tifosi. Punizione forse troppo severa per gli ospiti che a Mantova domenica prossima cercheranno il rilancio in serie BKT. Per i viola all'orizzonte la super sfida con il Napoli nel primo lunch match stagionale di serie A.







































