Calcionews24
·1 ottobre 2026
Inchiesta arbitri, la Procura FIGC prende posizione! Archivia anche il caso Rocchi dell’ex designatore

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Secondo quanto riportato da Sky Sport, è arrivata la decisione della Procura generale della FIGC sull’inchiesta arbitri: è stata accolta la richiesta di archiviazione del procedimento che vedeva indagato per concorso in frode sportiva l’ex designatore della CAN A e B Gianluca Rocchi, autosospesosi dall’incarico poco dopo l’esplosione dello scandalo.
Come anticipato nelle settimane scorse, la Procura di Monza aveva già chiesto l’archiviazione relativa alle cosiddette “bussate” nella sala VAR di Lissone, episodi riconducibili alla stagione 2024/25. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti lombardi, dagli atti non sarebbero emerse condotte di natura fraudolenta né il dolo necessario a configurare un’alterazione dei risultati delle gare.
A fare chiarezza sulle ragioni dietro la decisione della Procura federale è stato ancora Sky Sport, spiegando che alla base della richiesta di archiviazione vi sarebbe la totale assenza di prove relative a contatti diretti, anche solo telefonici, tra Rocchi e dirigenti dei club di Serie A. Un’impostazione che è stata accolta anche dalla Procura Generale dello Sport presso il CONI, chiudendo definitivamente la vicenda sul piano della giustizia sportiva.
Il caso era esploso dopo le dimissioni dell’allora presidente AIA e a seguito della denuncia presentata da un assistente arbitrale nei confronti dello stesso Rocchi e dei due direttori di gara Orsato e Valeri. Con l’archiviazione di oggi si chiude dunque, dopo sette mesi, uno degli scandali potenzialmente più delicati per il calcio italiano recente, che aveva coinvolto i vertici del sistema arbitrale nazionale.







































