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·1 luglio 2026

Inchiesta Bastoni, non si presenterà in Procura: cosa succede ora

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Dopo l’esplosione del caso giudiziario che coinvolge Alessandro Bastoni, il clima resta carico di incertezze. L’indagine della Procura di Milano per presunta prostituzione minorile continua a far discutere e, almeno per il momento, lascia aperti numerosi interrogativi.

Il difensore dell’Inter era stato convocato per essere ascoltato dagli inquirenti nella mattinata di venerdì, ma la linea difensiva sarebbe orientata a non presentarsi. Nelle prossime ore il suo legale comunicherà formalmente la decisione alla Procura.


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La strategia della difesa

Rientrato a Milano dalle vacanze, Bastoni incontrerà il proprio avvocato, Salvatore Scuto, per definire la strategia difensiva.

Il legale è stato netto:

«Escludo categoricamente che Alessandro Bastoni abbia avuto rapporti a pagamento, a maggior ragione con una minorenne. È un invito a comparire al buio».

La difesa punta quindi a contestare l’impostazione dell’accusa, sostenendo che non esistano elementi sufficienti per attribuire al calciatore il reato contestato.

La testimonianza della ragazza

Uno degli aspetti più rilevanti dell’inchiesta riguarda la deposizione della ragazza che, all’epoca dei fatti, aveva 17 anni.

Secondo quanto emerso dagli atti, la giovane avrebbe dichiarato agli investigatori:

«Non sono una prostituta e non ho preso soldi per fare sesso».

Una versione che, se confermata, potrebbe incidere sulla contestazione principale. Anche altre ragazze ascoltate dagli inquirenti avrebbero spiegato di aver frequentato alcuni calciatori senza ricevere compensi economici.

Le chat con il pr Salamone

L’inchiesta si fonda anche su numerose conversazioni recuperate dagli investigatori tra Bastoni e il pr Salamone.

Dalle chat emerge come il difensore, dopo una partita dell’Inter disputata nel giugno 2020, avrebbe organizzato una serata privata chiedendo la massima discrezione.

Tra i messaggi compare anche la richiesta:

«Deve tacere tutto eh, mi raccomando. Scrivi a… almeno non lasciamo tracce».

Il pr avrebbe risposto garantendo di occuparsi direttamente dell’organizzazione degli incontri futuri.

La serata del luglio 2020

L’episodio ritenuto centrale dagli investigatori risale al 10 luglio 2020.

Secondo la ricostruzione della Procura, Bastoni avrebbe organizzato una cena a base di sushi insieme ad alcune persone, con l’obiettivo di trascorrere poi la notte insieme alla ragazza diciassettenne.

Le conversazioni mostrano discussioni sui costi della serata, tra taxi, cena e organizzazione logistica.

In particolare il difensore si sarebbe lamentato delle spese per il sushi e del costo del servizio di trasporto, salvo poi accettare l’intero “pacchetto” organizzato dal pr.

Il ruolo di Salamone

Dalle carte emerge anche un atteggiamento protettivo del pr nei confronti della ragazza.

Una volta terminata la serata, Salamone avrebbe scritto prima a Bastoni:

«Mi raccomando amico».

Subito dopo avrebbe contattato anche la ragazza chiedendole di avvisarlo in caso di problemi.

La risposta sarebbe arrivata poco dopo:

«Sono a casa sua, dormo qui».

La mattina successiva la giovane avrebbe confermato che la serata si era conclusa senza problemi.

L’ipotesi di reato

Il procedimento ruota attorno all’articolo 600-bis del Codice Penale.

La norma punisce chi compie atti sessuali con una persona tra i 14 e i 18 anni in cambio di denaro o di qualsiasi altra utilità, anche solo promessa.

Proprio sull’esistenza di un eventuale corrispettivo economico si concentrano oggi gran parte degli accertamenti della Procura.

Il “terremoto” fuori dal campo

Per Bastoni il 2026 continua a essere un anno estremamente difficile.

Dopo le polemiche nate nella seconda parte della stagione calcistica, l’indagine giudiziaria rappresenta un colpo ancora più duro alla sua immagine pubblica.

Il difensore, che si trovava in vacanza con la famiglia in Puglia quando ha ricevuto l’avviso di garanzia, avrebbe confidato alle persone a lui vicine di non aver mai avuto rapporti sessuali a pagamento con la ragazza coinvolta né con altre minorenni.

Il sostegno dell’Inter

Pur trattandosi di una vicenda strettamente personale, l’Inter ha immediatamente contattato Bastoni.

La società avrebbe voluto trasmettere un messaggio preciso: il club non intende lasciarlo solo durante questa fase e continuerà a sostenerlo fino a quando la magistratura farà chiarezza sulla vicenda.

Al momento, infatti, non esistono segnali di una possibile rottura tra il difensore e il club nerazzurro.

Il mercato resta sullo sfondo

Negli ultimi giorni, come riportato da La Gazzetta dello Sport, dalla Spagna continuano a circolare indiscrezioni sull’interesse del Real Madrid nei confronti di Bastoni.

Secondo i media spagnoli, le Merengues vedrebbe nel difensore italiano il rinforzo ideale per il futuro della propria retroguardia.

Tuttavia, a Milano non è arrivata alcuna proposta ufficiale e la posizione dell’Inter non è cambiata: Bastoni non è sul mercato, anche se eventuali offerte importanti verrebbero valutate insieme al giocatore.

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