Calcio e Finanza
·23 luglio 2026
Incontro tra Lotito e Fertitta, l'ambasciatore USA in Italia: sul tavolo la quotazione della Lazio al Nasdaq

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·23 luglio 2026

La tensione intorno alla Lazio continua a crescere, tra la contestazione della tifoseria, il crollo degli abbonamenti e le richieste di maggiore chiarezza rivolte a Claudio Lotito. Sullo sfondo, però, si muoverebbe anche un dossier di natura finanziaria: secondo quanto riportato dall’edizione romana de La Repubblica, il presidente biancoceleste avrebbe avuto un contatto con Tilman J. Fertitta, ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, durante il quale sarebbe stata affrontata l’ipotesi di una futura quotazione della Lazio al Nasdaq.
Un’ipotesi anticipata da Calcio e Finanza in un recente editoriale, e che segue la visita istituzionale a Formello da parte di Jordan Saxe, Senior Mananging Director del Listings Department di Nasdaq, giunto a Roma nel maggio scorso in occasione della finale di Coppa Itlaia 2026. Il confronto, secondo quanto emerso, sarebbe stato orientato alla possibilità di reperire nuove risorse e ampliare la visibilità del club sui mercati internazionali, più che all’apertura immediata di un processo di cessione.
Il nome di Fertitta era già stato accostato alla Lazio nei mesi scorsi, quando il dossier del club sarebbe stato presentato a diversi imprenditori e potenziali investitori, tifosi e non, con l’obiettivo di verificare l’esistenza di un interesse per un cambio di proprietà. Proprietario degli Houston Rockets e imprenditore attivo in diversi settori, Fertitta aveva manifestato un interesse generale per il calcio italiano e per la possibilità di rilevare in futuro una società. Allo stesso tempo, però, aveva chiarito che il proprio incarico diplomatico gli avrebbe impedito di concludere affari in Italia durante il mandato da ambasciatore.
L’ipotesi di una quotazione al Nasdaq rappresenterebbe comunque un passaggio complesso, subordinato a una serie di condizioni societarie, regolamentari e finanziarie ancora tutte da verificare. Non sono stati resi noti né i tempi né l’eventuale veicolo attraverso il quale l’operazione potrebbe essere realizzata.
Il tema si inserisce in una fase delicata per il club, con Lotito continua a escludere pubblicamente la vendita della Lazio. Il principale ostacolo a una eventuale cessione resterebbe la valutazione attribuita dal presidente alla società, indicata in almeno un miliardo di euro. A mantenere alta la pressione sulla proprietà è anche il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca: «Gli ho raccomandato di dare delle risposte di fronte allo smarrimento dei tifosi, non l’ha fatto. Da laziale mi sento ferito e offeso. Sa tutto lui, si va avanti per motti e latinismi, è una situazione surreale. Non c’è chiarezza».
Secondo Rocca, il rapporto tra il club e la sua comunità avrebbe ormai assunto anche una dimensione sociale: «La Lazio è un patrimonio della città, le istituzioni hanno il dovere di dare un segno». Il governatore ha inoltre criticato l’attuale struttura organizzativa della società, sottolineando il rischio di un ridimensionamento tecnico e di una progressiva perdita di tifosi, soprattutto tra le nuove generazioni.
La distanza tra proprietà e sostenitori è testimoniata anche dalla campagna abbonamenti, con poco più di 2mila rinnovi registrati al termine della prima fase. Un dato che rende ancora più urgente, per il club, chiarire le proprie prospettive: dalla gestione sportiva al progetto per lo stadio Flaminio, fino alla ricerca di capitali e partner internazionali.







































