Calcio e Finanza
·30 aprile 2026
Indagine arbitri, eventuali club coinvolti sarebbero penalizzati nel 26/27: ecco perché

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·30 aprile 2026

L’inchiesta sul mondo degli arbitri prosegue e, almeno per il momento, l’indagine della Procura sembra essere limitata a questo ambiente. Tuttavia, non va dimenticato come le ultime ore abbiano chiarito che nei giorni scorsi la Procura stessa ha chiesto la proroga di sei mesi dell’inchiesta, scaduta domenica 26 aprile.
In questo quadro, come spiega La Gazzetta dello Sport, non va quindi perso di vista il fronte sportivo, che diventerebbe rilevante se l’indagine si allargasse a nuovi “attori”, oltre i direttori di gara e gli addetti al VAR.
Nel dettaglio, con questo prolungamento le indagini potranno proseguire fino a fine novembre: sette mesi, considerando un mese di stop per l’estate. Un aspetto che avrebbe conseguenze proprio sul piano sportivo.
La Procura federale, guidata da Giuseppe Chinè, ha già chiesto gli atti ai magistrati di Milano ma la consuetudine e la logica processuale vogliono che l’invio avvenga solo a conclusione delle indagini. Chinè, insomma, dovrebbe ricevere le carte, eventuali intercettazioni comprese, solo a fine anno.
Per questo motivo – senza dimenticare che al momento nessun tesserato delle società risulta indagato – qualora dagli atti emergessero violazioni e vi fosse il coinvolgimento di qualche club, una eventuale penalizzazione avrebbe efficacia sul campionato di Serie A 2026/27.







































