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·11 agosto 2026
Indiscrezione: il Real Madrid vuole la stella dell'Arsenal a sorpresa

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Secondo Football London, l’Arsenal non ha alcuna intenzione di favorire una partenza di Martin Zubimendi quest’estate, nonostante il rinnovato interesse del Real Madrid per il nazionale spagnolo. La situazione all’Emirates Stadium viene descritta come chiara: Mikel Arteta vuole che il centrocampista resti parte dei suoi piani e il club preferisce trattenere un giocatore che ha lavorato duramente per ingaggiare.
Detto questo, la realtà ai massimi livelli raramente è assoluta. L’Arsenal non vuole vendere il 27enne, ma come sottolinea il report originale, “ogni giocatore ha un prezzo”. Questa frase da sola fa capire che nel nord di Londra c’è fermezza, anche se non necessariamente una chiusura totale qualora venissero messi sul tavolo numeri straordinari.
L’ammirazione del Real Madrid non è nuova. In precedenza aveva provato a inserirsi prima che il trasferimento di Zubimendi all’Arsenal fosse completato, ma era troppo tardi. L’Arsenal aveva già fatto il lavoro preparatorio, costruito relazioni e agito con decisione. Il club ha pagato poco più di 51 milioni di sterline per prelevarlo dalla Real Sociedad, dopo averlo seguito a lungo e aver riaperto l’operazione dopo che in passato le condizioni a San Sebastián avevano reso difficile progredire.
C’è un altro livello in questa storia, che potrebbe anche favorire l’Arsenal. Si ritiene infatti che al Santiago Bernabéu non ci sia un allineamento interno totale sull’opportunità di puntare con decisione su Zubimendi. E questo conta. L’interesse è una cosa, il consenso un’altra, soprattutto quando il giocatore è sotto contratto fino a giugno 2030 e il suo club attuale non ha alcuna pressione a negoziare.
Per l’Arsenal, quel contratto a lungo termine rappresenta una protezione significativa. Mette il controllo nelle mani dei campioni della Premier League e rafforza la posizione di Arteta dopo una stagione in cui Zubimendi è stato molto coinvolto. Ha collezionato 57 presenze in tutte le competizioni, segnando sei gol e servendo tre assist, contribuendo al titolo in campionato dell’Arsenal e al cammino fino alla finale di Champions League.

Foto IMAGO
Ci sono state flessioni di rendimento e il report osserva che “non ha chiuso benissimo la stagione, perdendo il posto nell’undici titolare”, ma questo va letto nel contesto più ampio di un primo anno impegnativo nel calcio inglese. L’Arsenal continua comunque a considerarlo un elemento importante.
Quando l’Arsenal ha completato l’ingaggio, Arteta ha espresso chiaramente il suo pensiero. “Martin è un giocatore che porterà una quantità enorme di qualità e intelligenza calcistica alla nostra squadra”, ha detto. “Si inserirà molto bene e ha tutte le caratteristiche per essere un giocatore chiave per noi.”
Quell’endorsement pubblico oggi ha peso. Non erano le solite parole di circostanza da presentazione, ma un’indicazione diretta sul ruolo e sulla fiducia. Arteta ha aggiunto: “Il livello a cui ha giocato con continuità nelle ultime stagioni sia con il club che con la nazionale è esattamente il motivo per cui siamo così entusiasti di averlo con noi.”
Le parole di Andrea Berta hanno avuto un tono altrettanto volutamente preciso, definendo Zubimendi “un obiettivo chiave” e “un innesto perfetto per la nostra rosa per l’alta qualità che possiede”. Sia internamente che esternamente, l’Arsenal ha presentato questa operazione come un acquisto strategico, non come una semplice opportunità di mercato.
Anche lo stesso Zubimendi, al momento del suo arrivo, ha lasciato poco spazio ad ambiguità. “Questo è un momento enorme nella mia carriera. È il trasferimento che stavo cercando e che volevo fare”, ha detto. Ha inoltre spiegato: “Ho puntato sull’Arsenal perché il loro stile di gioco si adatta bene a me.”
Dal punto di vista dell’Arsenal, questa sembra una situazione da monitorare senza temere subito il peggio. Che il Real Madrid sia interessato a un giocatore non è certo un’offesa, anzi spesso è una conferma della sua qualità. Se mai, sottolinea che l’Arsenal ha reclutato bene quando ha portato a termine l’operazione Zubimendi.
La parte chiave del report è la posizione di Arteta. Se l’allenatore continua a considerarlo centrale, allora ci si deve aspettare che l’Arsenal resista. I tifosi ricorderanno che quella prima stagione ha regalato molti momenti positivi, anche se il finale è stato leggermente altalenante. Un giocatore che si sta adattando a un nuovo campionato, a nuovi ritmi e a nuove richieste tattiche può comunque essere fondamentale nell’arco di una stagione.
C’è anche un discorso più ampio. L’Arsenal ha impiegato anni per costruire una rosa capace di vincere con continuità i trofei più importanti. Vendere un centrocampista con questo profilo, legato da un contratto lungo, dopo una sola stagione, manderebbe il messaggio sbagliato, a meno che l’offerta non fosse davvero enorme. Anche in quel caso, sostituire intelligenza, controllo ed esperienza ad alto livello raramente è semplice.
Se sei un tifoso dell’Arsenal, la lettura più sensata è questa: apprezza il fatto che i club più grandi d’Europa stiano osservando, ma per ora fidati della posizione del club. Zubimendi è arrivato perché credeva nel progetto, e l’Arsenal lo ha ingaggiato perché credeva potesse essere un “giocatore chiave”. A meno che qualcosa non cambi drasticamente, questa dovrebbe restare la storia.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴 qui.







































