Calcionews24
·8 febbraio 2026
Infortunio Basic, cambio all’intervallo e Sarri in ansia: le condizioni del centrocampista della Lazio

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La sfida di cartello della ventiquattresima giornata di Serie A, andata in scena nella cornice dell’Allianz Stadium, lascia in eredità non solo il risultato del campo, ma anche una pesante tegola per la Lazio. Durante il primo tempo del match contro la Juventus, i piani tattici di Maurizio Sarri sono stati bruscamente complicati dall’infortunio occorso a Toma Basic. Il centrocampista croato, divenuto ormai un perno imprescindibile nella mediana dei Biancocelesti per la sua capacità di abbinare quantità e qualità, ha accusato un problema fisico significativo a seguito di uno scontro di gioco.
Il numero 26 dei Capitolini ha avvertito un dolore acuto localizzato tra la coscia e l’inguine, una fitta che ha immediatamente allarmato la panchina. Nonostante la sofferenza evidente, l’ex giocatore del Bordeaux ha mostrato grande spirito di sacrificio, stringendo i denti e rimanendo in campo fino al duplice fischio dell’arbitro per non lasciare i suoi compagni in inferiorità numerica in un momento topico della gara.
Nell’intervallo, tuttavia, la resa è stata inevitabile. Lo staff medico dei Romani, dopo una prima valutazione negli spogliatoi, ha sconsigliato il rientro in campo per evitare complicazioni peggiori. Maurizio Sarri, tecnico noto per la sua maniacale gestione delle risorse, ha dovuto quindi ridisegnare il suo assetto, lasciando Basic sotto la doccia e lanciando nella mischia Fisayo Dele-Bashiru. Il centrocampista nigeriano, dotato di una fisicità prorompente e di strappi verticali, è stato chiamato a rilevare i compiti di regia e interdizione in una partita ad altissima tensione contro la corazzata guidata da Luciano Spalletti.
L’apprensione in casa Lazio è ora tutta rivolta ai prossimi giorni. Basic dovrà sottoporsi agli esami strumentali di rito per chiarire l’esatta entità del danno muscolare e definire i tempi di recupero. Per i Biancocelesti, perdere una risorsa del genere in questa fase cruciale della stagione rappresenta un duro colpo, specialmente considerando il calendario fitto e la necessità di mantenere il passo nella corsa all’Europa. L’assenza del croato ha privato la squadra di geometrie fondamentali proprio nel momento in cui la Juventus tentava di alzare il baricentro.









































