Juventusnews24
·2 febbraio 2026
Infortunio Yildiz, cosa trapela e quali partite può saltare: «Chi lo ha trattato ha detto che…»

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La vittoria della Juventus al Tardini contro il Parma lascia in eredità tre punti preziosi, ma anche una scia di apprensione legata alle condizioni del suo numero dieci. Kenan Yildiz, protagonista di un primo tempo di altissimo livello pur senza mettere la firma sul tabellino, ha tenuto tutti col fiato sospeso chiedendo il cambio poco prima dell’intervallo. Una scelta di maturità: con la partita in totale controllo dopo il raddoppio, il talento turco ha preferito non rischiare, avvertendo un fastidio muscolare che lo ha costretto a lasciare il posto a Fabio Miretti all’inizio della ripresa.
Il dialogo a bordo campo con Luciano Spalletti è stato emblematico. Al «Che c’hai?» del tecnico, Kenan ha risposto con poche parole ma gesti chiari, stringendo i denti fino al duplice fischio e trovando persino la forza per una conclusione dal limite prima di uscire. Le prime indiscrezioni trapelate parlano di un problema all’adduttore, verosimilmente un affaticamento dovuto ai ritmi serrati di una stagione che lo vede sempre al centro del progetto. La buona notizia è che non si tratta del ginocchio, il che regala una “cauta serenità” alla Continassa in attesa degli esami approfonditi al J Medical. Lo riporta Tuttosport.
Nel post-partita, il tecnico toscano ha cercato di fare chiarezza sulla reale entità del problema, frenando gli allarmismi ma confermando la necessità di prudenza: «Non riusciva a camminare? Questo lo ha detto lei. Ho detto che aveva un po’ di male a camminare. Mi sono fidato di quello che diceva lui. Si toccava l’adduttore, si guardava. Mi ha detto che sarebbe arrivato alla fine del primo tempo e che avrebbe guardato. Freddando il muscolo un po’ lo sentiva di dolore. Chi lo ha trattato sa fare il suo lavoro e ha detto che non è grave. Può darsi che salti un paio di partite visto che sono ravvicinate».
La Juventus si affaccia ora su un mese di febbraio che definirà la stagione: Atalanta in Coppa Italia, poi il trittico Lazio, Inter e Galatasaray in Champions League. Con l’arrivo di Jeremie Boga, Spalletti ha una freccia in più al suo arco, ma l’obiettivo prioritario è recuperare Yildiz. Sotto lo sguardo degli amici Huijsen e Muharemovic, presenti in tribuna al Tardini, Kenan ha dimostrato di aver imparato a gestirsi: rinunciare a un secondo tempo favorevole oggi per essere protagonista nelle grandi sfide di domani.








































