Inter, Barella e Chivu: “Bodø? Abbiamo dato tutto, ma non siamo agli ottavi per un rigore al 90’” | OneFootball

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·24 febbraio 2026

Inter, Barella e Chivu: “Bodø? Abbiamo dato tutto, ma non siamo agli ottavi per un rigore al 90’”

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Barella e Chivu commentano la sconfitta dell’Inter con il Bodø/Glimt in Champions League e parla delle ambizioni stagionali.

Si chiude ai playoff il cammino europeo dell’Inter. Dopo il doppio confronto con il Bodø/Glimt, i nerazzurri salutano la Champions League al termine di una sfida intensa ma complicata, giocata contro una squadra organizzata e compatta. A fine gara, Cristian Chivu e Nicolò Barella hanno analizzato la prestazione dei suoi ai microfoni di Sky Sport.


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Barella:

Come commenti la prestazione della squadra stasera?“Oggi non penso ci abbiano messo in difficoltà. Abbiamo preso un gol su un errore individuale che fa parte del calcio, può succedere. La cosa più difficile oggi era sbloccarla e non siamo riusciti. Complimenti al Bodo, hanno fatto due vittorie su due contro di noi, hanno meritato di passare il turno”.

Quanto pesa questa eliminazione?“La delusione c’è perché come abbiamo sempre detto la nostra voglia è di lottare su tutti i fronti. Ci abbiamo provato. Questa però è la differenza quando ti danno un rigore al 90’ e non passi e devi fare due partite in più”.

Adesso che obiettivi rimangono per voi in stagione?“Campionato? Il pensiero era arrivare in fondo su tutti i fronti, quest’anno siamo a più 10 e siamo usciti col Bodo che ha fatto due grandi partite. L’obiettivo però era lo scudetto anche prima dell’eliminazione in Champions”.

Chivu:

Che partita è stata contro il Bodø/Glimt?“Abbiamo provato in tutti i modi dall’inizio, abbiamo affrontato una squadra bene organizzata con 10/11 giocatori sotto la linea della palla. Probabilmente non essendo riusciti a sbloccarla si è creato un comfort mentale nel fare determinate cose sapendo che dovevamo fare due gol per portarla ai supplementari. Non ho niente da rimproverare ai ragazzi perché hanno dato tutto. Loro nel secondo tempo avevano più energie e qualcosina sono riusciti a creare facendo due gol. C’è tanta amarezza, purtroppo oggi loro avevano molto più energia ed erano ben organizzati e determinati, bisogna fargli i complimenti perché meritano di passare il turno”.

L’obiettivo è sempre stato lo scudetto?“L’obiettivo era essere competitivi come abbiamo sempre dichiarato. Purtroppo in Champions non siamo riusciti ad esserlo. Abbiamo vinto quattro partite di fila, poi abbiamo perso qualche punto anche facendo buone prove. In Champions vieni punito al primo errore”.

Quanto hanno inciso le energie fisiche?“Difficile trovare energie quando giochi ogni 3 giorni. Potevamo attaccare diversamente ma non ho nulla da rimproverare ai ragazzi. Si sono messi a disposizione, hanno cercato in tutti i modi. Forse sbloccandola, avremmo trovato più energie. Ci tenevamo a passare il turno, non è semplice contro una squadra che ha giocato 4 partite in 3 mesi. Avevano due gol di vantaggio, l’amarezza c’è ma si volta pagina e si va avanti. Bisogna dare merito al Bodo”.

Cosa è mancato dal punto di vista tattico?“Abbiamo forzato un po’ le giocate, io avevo chiesto di cambiare fronte e avere più pazienza per destabilizzare il loro sistema. Abbiamo cercato qualche tiro, quelle poche volte che siamo andati in area abbiamo avuto situazioni importanti, ma non abbiamo trovato gli inserimenti giusti degli attaccanti. Con più lucidità e concretezza potevamo sbloccarla. Peccato perché forse con l’1-0 avremmo messo più pressione”.

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