DirettaCalcioMercato
·22 agosto 2026
Inter, Chivu: “Lautaro non mi ha chiesto nulla, Thuram non è ancora in condizione”

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·22 agosto 2026

Dopo un grande esordio in campionato contro il Monza, Cristian Chivu ha rilasciato un’intervista a Dazn nel postpartita. Ecco le sue parole.
Comincia alla grande il campionato dell’Inter, che travolge 4-1 il Monza al termine di un match giocato da grande squadra, dimostrando grande resilienza nonostante la situazione difficile a fine primo tempo. Premia i nerazzurri la grande lucidità della squadra di Chivu, che riesce a rialzarsi dopo un avvio difficile e l’1-1- maturato all’intervallo.
A commentare il match è stato proprio il tecnico romeno, che ha risposto alle domande dei giornalisti di Dazn, anche in merito alle condizioni dei nuovi arrivati e dei rientranti dal Mondiale, come Marcus Thuram. Ecco le sue parole, riprese da Fcinternews.
Il primo tempo è stato complicato, nel secondo avete fatto meglio. “Bisogna dare merito all’avversario, ci ha messo in difficoltà con la pressione e le seconde palle. Bisogna dare merito. Poi c’era un po’ di ruggine e di poca pulizia tecnica sia individuale che di squadra. Nel secondo tempo abbiamo trovato serenità, ci ha aiutato aver trovato subito il vantaggio, poi abbiamo ritrovato la lucidità e le giocate giuste, che ci servivano”.
Sui tanti giocatori a disposizione nei vari reparti… “Lo dico da sempre, per me sono tutti titolari, in base a caratteristiche, situazione fisica, avversario e momenti. Sta me capire cosa serve in un momento o nell’altro. Sono contento dei ragazzi, di come si sono allenati e della preparazione, anche di chi è tornato in anticpo dal Mondiale e si è messo a disposizione del gruppo. Per un allenatore è la cosa più piacevole che ci sia”.
Come sta Thuram? “Thuram continua nella preparazione, al Mondiale ha avuto problemi ma si è messo a disposizone della squadra. Ancora non era in condizione per rischiare nemmeno per fare qualche minuto. Lui ha capito, è un ragazzo intelligente e stiamo lavorando per metterlo in condizione”.
Lautaro ha insistito per giocare? “Un allenatore deve capire momenti e sfumature e reagire di conseguenza. Non dimentichiamoci come è finito il Mondiale, per me l’uomo viene prima di tutto e se io posso aiutare i miei giocatori lo faccio. Lui non ne ha bisogno perché è Lautaro Martinez, capocannoniere della Serie A passata e terzo marcatore della storia dell’Inter. E nessuno deve insistere, capisco da solo determinati momenti e situazioni”.
Ecco le parole di Chivu in conferenza stampa, riprese da TMW:
Le chiedo un commento sul 4-1 e su Diouf MVP. “Abbiamo faticato nel primo tempo, merito dell’avversario. Abbaimo avuto frenesia nonostante l’1-0 arrivato in freta. Siamo andati in confusione e il Monza non ci ha permesso di fare il nostro gioco. Ci siamo innverositi. Poi abbiamo trovato lucidità e serenità nelle individualità e nel gruppo. Dopo il 2-1 abbiamo fatto quello che dovevamo fare dall’inizio”.
Bonny oggi è entrato bene, l’eventuale ingresso di un altro attaccante può dargli ulteriore spinta? “Bonny cerca di migliorarsi come gli altri e mi fa piacere avere quattro attaccanti che cercano di migliorarsi, e che i giovani abbiano Lautaro come esempio. Bonny e Pio ormai sono abituati. Noi siamo tutti contenti del loro lavoro, cosi come di Idrissou e di Mosconi. Siamo contenti di tutto il gruppo e della nostra rosa.”
Perché un mese fa aveva detto “pazza idea” rispetto a Diouf a destra. Pensa che Pavard possa fare quel ruolo? “Pazza idea perché non ha mai fatto il quinto. A me per caratteristiche piace, va sempre alla ricerca dell’uno contro uno. E’ una soluzione in più che noi dobbiamo avere soprattutto a piede invertito. Oggi è andato sul suo piede debole sul gol di Pio. E’ stato timidino ma sono stra felice di averlo. Benji (Pavard ndr.) è meglio da terzo perché ha la pulizia nel dai e vai, dà solidità in fase difensiva e non ho mai pensato a lui come quinto”.
Mancano dieci giorni alla fine del mercato, manca qualcosa alla rosa? “Io non parlo di mercato, ho un gruppo che dà l’anima ogni giorno. Tutti hanno voglia di alzare il livello. Il mercato è quello che è e io non vedo l’ora che finisca. Mi crea un sacco di disturbi mentali, non vedo l’ora che finisca. Il presidente è stato molto chiaro, noi sappiamo che ci prendiamo cosa abbiamo fatto stasera. Analizzeremo cosa abbiamo fatto male consapevoli di non essere al 100% dal punto di vista fisico”.
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