DirettaCalcioMercato
·16 marzo 2026
Inter, con lo Scudetto scatta l’obbligo di riscatto di Akanji: le cifre

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·16 marzo 2026

Oltre alla possibilità di alzare un trofeo, che sarebbe il 13esimo in carriera, Manuel Akanji ha uno stimolo in più per chiudere al meglio il campionato e raggiungere lo Scudetto: il riscatto.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il riscatto di Manuel Akanji dal Manchester City da parte dell’Inter si avvicina a grandi passi. Negli accordi firmati dai due club bella scorsa estate, è presente una clausola di obbligo di acquisto definitivo del valore di 15 milioni di euro da parte dei nerazzurri in caso di Scudetto e di raggiungimento del 50% delle presenze stagionali. Entrambe le condizioni, dunque, si stanno piano piano realizzando.
Gran parte delle critiche sono arrivate da una sole e singola partita, quella tra Inter e Atalanta. Al minuto 36 del secondo tempo, Dumfries è in possesso del pallone davanti a Sulemana a pochi passi dalla sua area. L’atalantino va in pressione e l’olandese, dopo aver sentito una leggera spinta sulla schiena, cade a terra. Il numero 7 bergamasco, poi, recupera palla e calcia in porta: Sommer non respinge bene e Krstovic da due passi fa il gol dell’1-1. Tutta l’Inter lamentava la spinta di Sulemana. Manganiello viene richiamato al VAR: dopo la revisione, il direttore di gara decide che la spinta e lo sfioramento dei piedi non sono travolgenti. Decisione finale: gol regolare. Per i vertici arbitrali questa è stata una decisione corretta.
A far infuriare ulteriormente i tifosi dell’Inter è stato il contatto Scalvini-Frattesi in area atalantina a soli 5 minuti di distanza dal gol del pareggio degli ospiti. Su un cross laterale nerazzurro, Scalvini anticipa Frattesi al centro dell’area che cade e lamenta un contatto. L’arbitro fa cenno di aver visto tutto e di proseguire, mentre dalla sala VAR non gli segnalano alcun dubbio. In passato quel tipo di contatto aveva sempre portato al penalty: una chiamata “agli schermi” da parte di Gariglio sarebbe stata la decisione corretta. Inoltre, il contatto tra il difensore e il centrocampista c’è e, se fosse stato rivisto ai monitor, molto probabilmente sarebbe stato assegnato calcio di rigore a favore dell’Inter.
Nessuna sospensione in vista per Manganiello, ma solo una semplice turnazione. Dopo la sosta lo rivedremo in campo: da valutare se in Serie A o in Serie B.









































