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·20 gennaio 2026
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Il destino delle squadre italiane in Champions League si deciderà negli ultimi 180 minuti della fase a gironi. Due partite ancora da giocare per stabilire quali saranno le otto squadre qualificate direttamente agli ottavi di finale e quali, invece, dovranno passare dalla lotteria dei playoff per continuare il proprio cammino europeo.
Il bilancio delle italiane, a oggi, è complessivamente positivo, soprattutto perché Inter, Atalanta, Napoli e Juventus sono ancora padrone del proprio destino.
In questa edizione, infatti, Inter e Atalanta occupano attualmente una posizione tra le prime otto, che garantirebbe l’accesso diretto agli ottavi di finale.
Napoli e Juventus, invece, sono chiamate a non sbagliare: serviranno risultati importanti per assicurarsi almeno un posto nei playoff ed evitare un’uscita anticipata dalla competizione.
Il confronto con la passata stagione rende il quadro ancora più incoraggiante. Dopo le prime sei giornate dell’edizione precedente, infatti, solo l’Inter figurava tra le prime otto, mentre Milan, Atalanta e Juventus erano già fuori dalla corsa ai primi posti della classifica.
Ma cosa serve concretamente per passare il turno? A fare il punto è La Gazzetta dello Sport, che ha delineato i parametri e gli scenari che le squadre italiane dovranno inseguire nelle ultime due giornate per continuare a giocare nella competizione più prestigiosa del calcio europeo.
Quanti punti servono per gli ottavi? Solo il campo potrà dare una risposta definitiva, ma affidandosi alla matematica la conclusione è piuttosto chiara. Al momento è l’Atletico Madrid a fissare la soglia di riferimento: ottavo posto con 12 punti dopo sei partite.
Possiamo ipotizzare, dunque, che per rientrare tra le migliori otto serva una media di due punti a gara, che proiettata sull’intero percorso porta la soglia a 16 punti. Un traguardo in linea con quanto accaduto nella scorsa edizione, quando all’Aston Villa bastarono proprio 16 punti per centrare l’accesso diretto agli ottavi.
E per i playoff? Seguendo lo stesso criterio, la soglia è attualmente rappresentata dal Copenhagen, 24° con 7 punti in sei partite. La proiezione porta a una quota compresa tra 9 e 10 punti (9,33 per l’esattezza).
Anche in questo caso il confronto con la passata stagione aiuta a chiarire il quadro: al Club Brugge furono necessari 11 punti per rientrare tra le squadre qualificate ai playoff. Punti in meno che non possono che far felici Napoli e Juventus.
📸 STEFANO RELLANDINI - AFP or licensors









































