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Alessandro De Felice ·7 gennaio 2026
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Alessandro De Felice ·7 gennaio 2026
L’Inter espugna il Tardini di Parma e vola a +4 su Milan e Napoli, in attesa della sfida tra i rossoneri e il Genoa di domani sera a San Siro.
La squadra di Chivu centra il sesto successo di fila in campionato - l'ultima volta era successo tra il novembre 2024 e il gennaio 2025 - e vola a quota 42.
A decidere la sfida le reti nel primo tempo dell’ex Federico Dimarco e nel finale di Marcus Thuram.
L'Inter segna ancora, ma questa volta è tutto buono: a siglare il 2-0 è Marcus Thuram.

Nuovo contropiede e altro gol contro i ducali per il francese, che conferma una statistica particolare: ha segnato in tutte le gare contro il Parma con la maglia dell'Inter.

Il gol di Marcus Thuram (al 97:06) è la rete più tardiva segnata dall’Inter in SerieA dal ritorno del torneo a 20 squadre (2004/05).

Superato il rigore di Lautaro Martínez al minuto 95:57 contro il Venezia nel novembre 2021
L’Inter trova il raddoppio con l’ex, Ange-Yoan Bonny, che conclude conclude magistralmente un’azione gestita da Barella.

Dopo l’OFR, l’arbitro annulla per un tocco di mano di Thuram nello sviluppo dell’azione che porta alla rete di Bonny.
Occasione colossale per Sucic, servito da Mkhitaryan.

Il croato approfitta di una dormita clamorosa di Valeri e a tu per tu con Corvi calcia incredibilmente fuori.
L’Inter sblocca il risultato al 42’ del primo tempo con la rete di Federico Dimarco. L’esterno, ex della gara, si fionda sul pallone e con il destro batte Corvi.

Inizialmente il gol viene annullato per fuorigioco, che però non c’è: dopo il lungo check, il VAR convalida la rete.

I nerazzurri di Chivu passano in vantaggio al Tardini: 1-0!
Clamorosa occasione per il Parma con Ondrejka. Pellegrino scambia con Valeri, che va sul fondo e trova l’inserimento di Ondrejka.
Da ottima posizione, il calciatore del Parma colpisce al volo ma colpisce clamorosamente l’incrocio dei pali.

Sul capovolgimento di fronte, Carlos Augusto crossa in area per Pio Esposito.
Il numero 94 devia con la punta del piede e colpisce la traversa, con la palla che prosegue la sua corsa sul fondo.
L’Inter spinge e va vicinissima al vantaggio al minuto 14 con Yann Bisseck.
Il difensore tedesco calcia con l’interno dai 20 metri e ci prova con una conclusione a incrociare: sulla traiettoria interviene Corvi, che vola e manda la palla sulla parte alta della traversa.



Il portiere compie un intervento prodigioso e salva il Parma.
Ai microfoni di DAZN, l'allenatore del Parma Carlos Cuesta ha parlato così prima della sfida contro l'Inter
"Ci siamo sempre adattati alle caratteristiche dei giocatori noi, se basterà o no non lo so ma proveremo a fare il massimo ed essere nella loro metà campo, creare occasioni e sapere comunque che l’Inter è molto forte, domina le gare. Dovremo avere tanta organizzazione e sapere gestire i momenti con la palla e senza".
Cristian Chivu è intervenuto ai microfoni di DAZN prima del fischio d'inizio della sfida tra Parma e Inter.
"Cambi? Un po' quando giochi a 72 ore sei condizionato qualche volta a fare dei cambi, ma non per questo, ma perché tutti i nostri calciatori se lo meritano, meritano di partire dall'inizio".

"Pensare al Napoli? Ma no, giochiamo tra poco e dobbiamo per forza pensare a questa partita. Quando cominci a pensare ad altre cose, la prendi dove non vuoi prenderla
PARMA (4-3-2-1): Corvi; Britschgi, Delprato, Circati, Valeri; Bernabé, Keita, Sorensen; Ondrejka, Oristanio; Pellegrino. All. Cuesta
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Carlos Augusto; Luis Henrique, Sucic, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; P. Esposito, Lautaro. All. Chivu









































