⚠️ Inter FUORI ❌ Colpa di Chivu o dei giocatori? E Thuram ora è un CASO 😱 | OneFootball

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Marco Alessandri·25 febbraio 2026

⚠️ Inter FUORI ❌ Colpa di Chivu o dei giocatori? E Thuram ora è un CASO 😱

Immagine dell'articolo:⚠️ Inter FUORI ❌ Colpa di Chivu o dei giocatori? E Thuram ora è un CASO 😱

L'Inter esce dalla Champions e lo fa nel peggiore dei modi. A San Siro il popolo nerazzurro sognava una notte da remuntada e ha invece finito per assistere a una sconfitta storica.


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Altro che "salmonari", come li hanno definiti in molti: il Bodø/Glimt - semifinalista della scorsa Europa League - ha giocato due grandi partite, strameritando il passaggio del turno. Se all'andata c'era l'alibi del sintetico, ieri sera al Meazza il terreno di gioco avrebbe dovuto aiutare la squadra di Chivu che, invece, è finita per pagare errori tecnici e una minore freschezza fisica.

Quest'ultimo dettaglio era inevitabile: da inizio 2026, infatti, il Bodø ha giocato appena quattro partite, tutte in Champions e tutte contro grandi squadre, facendo filotto di vittorie: 3-1 al City di Guardiola, 2-1 in casa dell'Atletico e la doppia vittoria contro l'Inter. La pausa del campionato norvegese, insomma, ha influito eccome.


🤔 Le colpe di Chivu

Quello della forma fisica, però, è un alibi che regge, ma che non basta a spiegare i due ko subiti dall'Inter. I nerazzurri in campionato veleggiano verso il 21º Scudetto e anche recentemente hanno messo in mostra una superiorità disarmante, con 13 vittorie e un pari nelle ultime 14 uscite in Serie A. Cosa è andato storto, allora?

Beh, intanto l'approccio a questo playoff. L'andata in Norvegia non è stata presa sotto gamba - almeno questo è quanto hanno più volte sottolineato Chivu e i giocatori -, ma la scelta di rinunciare a Dimarco e Zielinski fa pensare al contrario.

In più, la gestione Frattesi. Da 12º uomo nell'anno della seconda stella, a giocatore con appena 855 minuti in questi primi otto mesi sotto Chivu. Poi, a sorpresa, di nuovo titolare per due volte volte in 3 giorni, la seconda in un ritorno che vale gli ottavi di finale. Okay, l'Inter aveva in mente una gara d'attacco e gli inserimenti dell'ex Sassuolo potevano tornare utili, ma la scelta del tecnico romeno lascia quanto meno perplessi. 

E Bonny? Il francese, molto positivo a inizio anno, ha visto sempre meno il campo, pur avendo mostrato di meritare qualche chance in più. Anche ieri sera, in una gara in cui il Bodø non concedeva spazi, gli spunti del classe 2003 sarebbero serviti ben prima del 62', quando Chivu lo ha inserito (per altro sullo 0-1). Se poi Thuram è questo qui...


😰 Thuram, dove sei finito?

Ecco, Thuram. Qui forse si apre il grande dilemma della stagione interista. Dov'è finito quell'attaccante meraviglioso che aveva trascinato i nerazzurri alla seconda stella e, poi, alla finale di Champions l'anno scorso?

Il francese è sempre più un lontano parente del Marcus che fu e ora rischia davvero di venire sorpassato da Pio Esposito nel ruolo di spalla fissa di Lautaro Martinez. Dal 7 gennaio a oggi, lo score recita appena due assist e un gol (nel 5-0 al Sassuolo) in tutte le competizioni. I numeri non dicono tutto, certo, ma quando sei un attaccante è normale che tu venga giudicato soprattutto per quelli.

Dagli studi di SkySport, nel post partita, Paolo Condò analizzava le parole del presidente Giuseppe Marotta, che prima del match - parlando di una eventuale eliminazione - aveva assicurato che in qualche modo l'Inter avrebbe sistemato il bilancio.

Sempre Condò ipotizzava che un modo per farlo sarebbe tramite una cessione illustre, magari proprio quella di Thuram. Arrivato a Milano a parametro zero, rappresenterebbe una plusvalenza non irrilevante. Uno scenario che solo qualche mese fa sembrava lontanissimo, ma che oggi - dopo le recenti prestazioni di Marcus e l'esplosione di Pio - sembra la via più percorribile. Prima, però, c'è uno Scudetto da vincere. Sarebbe comunque un bel modo di salutarsi.


📸 Marco Luzzani - 2026 Getty Images

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