Inter, identità e coraggio anche in Europa. Bucciantini: «Ha uno stile che può portarla lontano. Su Diouf…» | OneFootball

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·10 settembre 2026

Inter, identità e coraggio anche in Europa. Bucciantini: «Ha uno stile che può portarla lontano. Su Diouf…»

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Marco Bucciantini analizza a Radio Sportiva il percorso dell’Inter di Cristian Chivu: continuità tattica, personalità europea e il nuovo ruolo di Andy Diouf

La sconfitta europea non cancella quanto di positivo mostrato dall’Inter. Intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, Marco Bucciantini ha sottolineato soprattutto il coraggio e l’identità della squadra di Cristian Chivu, capace di imporre il proprio gioco per lunghi tratti nonostante alcune ingenuità decisive.


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Secondo il giornalista, l’Inter possiede ormai una filosofia consolidata: «È una squadra che da cinque o sei anni ha trovato un modo di giocare. Ogni allenatore aggiunge, modifica e ritocca, ma sostanzialmente resta nel solco che l’ha esaltata».

Inter, uno stile più forte delle caratteristiche mancanti

Bucciantini ha affrontato anche il tema dell’assenza di un calciatore capace di saltare sistematicamente l’uomo. Una caratteristica utile, ma non indispensabile per una squadra che ha imparato a superare le difese attraverso organizzazione e qualità collettiva.

PAROLE – «Avere caratteristiche diverse permette nuove scelte e cambiamenti durante la partita, ma l’Inter ha superato questi ostacoli per bravura, idee e competenza. Deve tornare a credere di poter fare strada in Europa, perché ne ha le possibilità».

Diouf, la trasformazione pensata da Chivu

Un passaggio rilevante riguarda Andy Diouf, impiegato sulla corsia esterna. Bucciantini ha evidenziato il lavoro tattico compiuto dal francese: «Nasce come mezzala che trasporta il pallone e stanno provando a farglielo fare da laterale, per avere quel giocatore che manca all’Inter».

Il paragone con Denzel Dumfries resta inevitabile. L’olandese sarebbe superiore nei duelli in area e negli inserimenti sul secondo palo, mentre Diouf garantirebbe maggiore qualità nella conduzione. Con il futuro inserimento di Djed Spence, il francese potrebbe anche tornare a giocare maggiormente dentro il campo. Intanto, però, la sua crescita sta offrendo a Chivu una soluzione differente e potenzialmente preziosa.

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