OneFootball
Alessandro De Felice ·3 ottobre 2026
In partnership with
Yahoo sportsOneFootball
Alessandro De Felice ·3 ottobre 2026
Weekend senza Serie A. L’Italia di Roberto Mancini ferma allo Stade de France la Francia nella terza giornata di Nations League. Gli Azzurri rovinano l’esordio di Zidane da CT in casa, con Bastoni che risponde al vantaggio iniziale di Olise. Un’altra risposta positiva dopo il brutto esordio con il KO a Roma contro il Belgio e la vittoria larga a Bursa contro la Turchia.
Vediamo le notizie più importanti del mattino.
Brutta notizia per Adin Licina. Il classe 2007, di proprietà della Juventus e in prestito alla Cremonese, ha riportato una frattura al polso sinistro durante l’amichevole disputata allo Juventus Training Center ed è già stato operato al J Medical.
L’intervento di riduzione della frattura, eseguito dal dottor Pegoli in accordo tra Cremonese e Juventus, è perfettamente riuscito. Licina osserverà ora 72 ore di riposo prima di nuovi controlli: soltanto allora saranno più chiari i tempi di recupero e l’eventuale disponibilità dopo la sosta.
Rúben Amorim non nasconde il lavoro ancora da fare. Intervistato da Sky, il tecnico del Milan ha spiegato di non essere preoccupato dalla lunga sosta, quanto piuttosto dal calendario molto fitto che attende i rossoneri nelle prossime settimane.
Amorim ha sottolineato l’importanza dell’intera rosa e dell’impatto dei subentrati, chiarendo che sarà impossibile affidarsi sempre agli stessi uomini. Sul progetto tecnico è stato altrettanto netto: «Siamo ancora lontani dal nostro potenziale». L’obiettivo è costruire una squadra riconoscibile, capace di dominare maggiormente il gioco ma anche di vincere quando la prestazione non è perfetta.
L’Inter guarda al futuro della difesa e monitora Finn Jeltsch, centrale classe 2006 dello Stoccarda. Secondo il Corriere dello Sport, osservatori nerazzurri erano presenti durante la sfida contro il Viking, insieme anche a emissari del Barcellona e di diversi club inglesi.
Il talento tedesco ha già una valutazione vicina ai 40 milioni e un contratto fino al 2030. Tra i punti a favore c’è l’abitudine a giocare in una difesa a tre, caratteristica che faciliterebbe un eventuale inserimento nel sistema nerazzurro. L’Inter avrà inoltre occasione di osservarlo da vicino il 28 novembre, quando lo Stoccarda arriverà a San Siro in Champions League.
Si avvicina il momento della verità per Scott McTominay. Dopo l’intervento di ablazione effettuato l’8 settembre, il centrocampista del Napoli è tornato a lavorare sui campi di Castel Volturno, ma attende ancora l’idoneità agonistica.
Secondo il Corriere dello Sport, il passaggio decisivo sarà martedì 6 ottobre, quando lo scozzese sosterrà il test medico necessario per ricevere il via libera definitivo. In caso di esito positivo potrà tornare subito in gruppo e Allegri valuterà anche una possibile convocazione per Napoli-Frosinone del 10 ottobre.
La Roma continua a seguire con cautela il recupero di Bryan Cristante. Secondo Il Tempo, lo staff giallorosso non vuole accelerare i tempi e aumenterà progressivamente i carichi soltanto in base alle risposte fisiche del centrocampista.
L’obiettivo indicativo è la trasferta contro il Napoli del 24 ottobre. Gasperini spera di riavere Cristante a disposizione per una fase particolarmente intensa della stagione, ma a Trigoria la priorità resta evitare ricadute e completare il recupero senza rischi.
La Lazio è vicina a chiudere per Aleksej Sutalo, difensore sloveno classe 2009 del Koper. Secondo Il Messaggero, l’operazione è ormai alle battute finali e porterà a Formello un altro giovane profilo di grande prospettiva.
Sutalo può giocare anche a centrocampo con la nazionale slovena e verrà inizialmente inserito nella Primavera biancoceleste. La Lazio crede molto nelle sue qualità e punta ad accompagnarne gradualmente la crescita verso la prima squadra.
La Fiorentina guarda già al mercato di gennaio per rinforzare la difesa. Secondo La Gazzetta dello Sport, uno dei profili seguiti è Tiago Gabriel, centrale classe 2004 del Lecce, già accostato al Milan durante l’estate.
Il suo possibile arrivo dipenderà però soprattutto dal futuro di Marin Pongracic. Il croato è scivolato dietro Dragusin e Ranieri nelle gerarchie e potrebbe diventare uno dei candidati alla partenza. In caso di cessione, la Fiorentina potrebbe accelerare proprio per Tiago Gabriel.
📸 Stuart Franklin - 2026 Getty Images







































