Inter Juve, Chivu gongola: c’è un dato che premia il tecnico nerazzurro e agita Spalletti. C’entrano Thuram e Lautaro Martinez | OneFootball

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Inter News 24

·10 febbraio 2026

Inter Juve, Chivu gongola: c’è un dato che premia il tecnico nerazzurro e agita Spalletti. C’entrano Thuram e Lautaro Martinez

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Inter Juve, la prolificità dell’attacco nerazzurro va in netta controtendenza con le difficoltà delle bocche da fuoco di Spalletti

Il dominio dell’Inter di Cristian Chivu in questa Serie A 2025/26 non è solo una questione di punti, ma di un’efficacia offensiva che non trova eguali nel panorama nazionale. A pochi giorni dal Derby d’Italia contro la Juventus, i numeri certificano un divario tecnico e realizzativo che vede i nerazzurri viaggiare a medie spaventose, grazie a un “quadrumvirato” d’attacco capace di trasformare ogni trama di gioco in oro colato.


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Inter Juve, attacco nerazzurro da record: il poker Lautaro-Thuram-Esposito-Bonny vale 29 gol. Bianconeri staccati nel rapporto tiri-reti

Secondo l’analisi del Corriere dello Sport, la differenza tra la capolista a quota 58 punti e l’inseguitrice bianconera risiede proprio nella spietatezza sotto porta.

I numeri del dominio nerazzurro

L’Inter ha costruito il suo primato su una produzione offensiva costante e precisa:

  1. Fattore efficacia: I nerazzurri hanno segnato 57 gol effettuando 442 tiri, con una media realizzativa di un gol ogni 7,7 tentativi. Un dato che evidenzia la qualità delle conclusioni della squadra di Chivu.
  2. Il peso del reparto: I quattro attaccanti principali hanno prodotto 29 dei 57 gol totali, ovvero oltre la metà del fatturato offensivo della squadra. In vetta c’è il capocannoniere Lautaro Martinez (14 reti), seguito da Thuram (7), Bonny (5) e il giovane Esposito (3).

Il confronto con la Juventus

Nonostante la cura Spalletti abbia reso i bianconeri più coraggiosi e propositivi, la Juve resta lontana:

  1. Meno cinismo: Con 41 reti su 406 tiri, la Juventus segna ogni 9,9 tentativi. I suoi attaccanti di riferimento — Yildiz (8), David (5), Vlahovic (3) e Openda (1) — hanno garantito solo 17 gol, meno della metà del bottino totale di squadra.

Questo “gap” offensivo sarà il tema centrale della sfida di sabato sera. Mentre l’Inter gode della prolificità del suo capitano, fresco dell’aggancio a Boninsegna, la Juventus dovrà cercare di colmare con l’organizzazione tattica quella mancanza di cinismo che finora l’ha tenuta a -12 dalla vetta.

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