Milannews24
·15 febbraio 2026
Inter Juve, Saviano durissimo sul calcio italiano: «Campionato falsato finchè ci sarà lui…»

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·15 febbraio 2026

Il panorama calcistico nazionale è scosso da una nuova, durissima riflessione. Roberto Saviano, celebre scrittore e intellettuale partenopeo da sempre attento alle dinamiche sociali del Paese, ha affidato al proprio profilo Instagram un editoriale al vetriolo sullo “stato di salute” del nostro calcio dopo gli episodi di sabato sera in Inter Juve. Situazioni, non le prime, che hanno messo a nudo le fragilità sistemiche di uno sport sempre più diviso tra spettacolo e veleni. Saviano, inoltre, ha puntato il dito contro il presidente nerazzurro Marotta.
PAROLE – «Non è una questione di colori. Non è una questione di simpatie o antipatie sportive. Qui non si parla di Inter contro qualcuno. Si parla di sistema.
Quando un provvedimento giudiziario afferma l’esistenza di una “situazione di sudditanza” nei confronti della Curva Nord, il tema non è più da bar sport. È istituzionale. È strutturale. Quando su vicende così delicate, il calcio italiano reagisce con prudenza selettiva, silenzi o versioni ufficiali che poi vengono smentite dai fatti, il problema non è il risultato di una partita.
Il problema è la credibilità. Gli atleti e i tifosi sono le prime vittime di un sistema che troppo spesso protegge sé stesso prima di proteggere la trasparenza. Il calcio è solo la manifestazione del problema. E finché non si avrà il coraggio di affrontarlo fino in fondo, ogni vittoria sarà accompagnata da un’ombra.
Finché quest’uomo (Marotta, ndr) avrà un ruolo nel calcio italiano, tutti avranno la sensazione che i campionati siano falsati. La rabbia di Chiellini, ieri sera, sembra la rabbia di chi sa come funzionano le cose con Marotta. Il campionato italiano oggi è falsato, e se pure l’Inter lo vincesse non varrebbe nulla.
Non è un attacco agli atleti, né ai tifosi. Sono loro le prime vittime di un sistema che non riesce mai a essere trasparente fino in fondo. Finché certe dinamiche resteranno intoccabili, i campionati non saranno mai davvero normali.
L’ennesimo episodio che coinvolge l’Inter, mentre la curva neroazzurra è ancora scossa dalle tensioni: l’episodio che ha riguardato Audero ne è, probabilmente, una conseguenza che il sistema-calcio italiano ha fatto finta di non comprendere.
Le vicende legate alle infiltrazioni della ‘ndrangheta nel tifo organizzato non sono fantasie da bar. Sono temi finiti nelle aule giudiziarie, nelle carte, nelle indagini. Sui rapporti con la società FC Internazionale Milano, il punto centrale è contenuto in un passaggio preciso di un provvedimento giudiziario. La giudice scrive: “Le indagini svolte hanno evidenziato che la società interista si trovava in una situazione di sudditanza nei confronti degli esponenti della Curva Nord, finendo, di fatto, per agevolarli, seppur obtorto collo”.
Il problema non è il calcio, il calcio è la manifestazione del problema. In un Paese normale, certe domande avrebbero già trovator risposte definitive. Chi prova a raccontare queste dinamiche viene spesso sommerso da accuse di faziosità. Nel calcio italiano, le condizioni normali sembrano l’eccezione. E finché sarà così, ogni vittoria sarà accompagnata da un’ombra».
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