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Inter News 24

·12 febbraio 2026

Inter Juventus, il derby d’Italia si avvicina: il confronto tra le squadre di Chivu e Spalletti

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Inter Juventus – Il derby d’Italia è sempre più vicino e l’edizione odierna di Tuttosport mette a confronto le due squadre

Si avvicina il Derby d’Italia e a 2 giorni dalla sfida Tuttosport offre un quadro dettagliato sul valore delle due squadre. Il quotidiano torinese parte da una constatazione: otto anni dopo, l’equilibrio si è ristabilito, ma a parti invertite. È la legge inesorabile dei cicli sportivi che Inter e Juventus si trovano oggi a interpretare, guardandosi dagli estremi opposti della stessa ambizione. A separare le due corazzate della Serie A c’è un solco economico di oltre 100 milioni di euro (666,8 il valore della rosa nerazzurra contro i 560,2 di quella bianconera), ma è la carta d’identità dei due progetti a raccontare la vera differenza.

Instant team vs prospettiva?

Da un lato c’è l’Inter di Christian Chivu, un “instant team” costruito per il presente. Al tecnico rumeno non sono chiesti voli pindarici, ma il pragmatismo necessario per dirigere un’orchestra che conosce già la musica a memoria. La sua missione è spremere ogni goccia di talento da un gruppo maturo, consapevole che per molti sarà l’ultimo ballo: da Sommer a De Vrij, passando per Acerbi, Mkhitaryan e Darmian (e forse Calhanoglu), questa è una squadra che deve vincere subito, prima di affrontare l’inevitabile rifondazione.


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Dall’altro lato c’è la Juventus di Luciano Spalletti, il vero top player bianconero. La sua opera di bonifica ricorda incredibilmente quella svolta proprio all’Inter nel 2018/19: prendere un ambiente depresso e una squadra talentuosa ma confusa, e trasformarli in una macchina credibile. Se l’Inter di Conte spiccò il volo, fu grazie alle fondamenta gettate allora da Lucio. Oggi, Spalletti replica il copione a Torino lavorando sulla testa di Yildiz e compagni, cercando di trasformare l’anarchia in identità.

Derby scontro tra due concezioni opposte?

È una Juve frizzante e bella, ma ancora profondamente “adolescente”, vittima delle proprie pulsioni e incapace di gestire i momenti sporchi delle partite. Il dato è impietoso: i bianconeri sono la squadra che ha subito più gol in Serie A su errore diretto (ben 9), un primato negativo condiviso con squadre in lotta per la salvezza come Torino, Cremonese e Genoa.

Il Derby d’Italia diventa così lo scontro tra due concezioni del tempo: l’Inter che deve monetizzare anni di sacrifici con un trofeo immediato, e la Juve che ha l’ambizione di tornare grande accettando i rischi della crescita. Al di là del tabellone di San Siro, la vera sfida sarà capire quale delle due filosofie reggerà meglio l’urto della pressione.

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