Inter News 24
·15 settembre 2026
Inter, macchina da gol: con Chivu un attacco con mille soluzioni! Solo il Bayern Monaco ha fatto più goleade

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·15 settembre 2026

La vittoria per 5-3 contro l’Udinese ha confermato una caratteristica ormai evidente dell‘Inter di Cristian Chivu: la straordinaria capacità di trovare il gol attraverso soluzioni diverse.
Nel 2026 i nerazzurri hanno già realizzato almeno cinque reti in una singola partita per quattro volte: oltre alla sfida di San Siro contro i friulani, ci sono Inter-Roma 5-2 del 5 aprile, Sassuolo-Inter 0-5 dell’8 febbraio e Inter-Pisa 6-2 del 23 gennaio. In Europa soltanto il Bayern Monaco ha fatto meglio nello stesso periodo.
La forza della squadra di Chivu è rappresentata dalla varietà delle soluzioni offensive. L’Inter può colpire con conclusioni dalla distanza, come dimostrato dal gol di Carlos Augusto contro l’Udinese, ma anche attraverso azioni corali e movimenti studiati, come nel caso della rete di Pio Esposito.
Un altro elemento fondamentale resta quello delle palle inattive. Nella scorsa stagione i nerazzurri hanno trovato ben 27 gol da calcio piazzato, di cui 5 in Champions League e 22 in campionato, confermando una grande efficacia su questo tipo di situazioni.
La conclusione dalla distanza è una delle principali caratteristiche della rosa nerazzurra. Il riferimento principale resta Hakan Calhanoglu, autore di 9 gol da fuori area nella scorsa stagione e già protagonista anche nel nuovo campionato con reti dalla lunga distanza contro Cagliari e Monza.
Accanto al centrocampista turco ci sono altre soluzioni importanti. Piotr Zielinski possiede qualità nel tiro da lontano, mentre Federico Dimarco abbina potenza e precisione grazie alle sue grandi capacità balistiche.
Un altro punto di forza dell’Inter riguarda i calci piazzati. Dimarco e Calhanoglu garantiscono qualità sia sui calci d’angolo sia sulle punizioni, offrendo a Chivu due specialisti capaci di creare pericoli da entrambe le fasce.
Il turco rappresenta inoltre una certezza dal dischetto, mentre Dimarco continua a essere una delle principali fonti di pericolosità sui cross e sulle traiettorie a rientrare.
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Non ci sono però soltanto conclusioni individuali e palle inattive. L’Inter continua a fare affidamento anche sulle azioni manovrate, con gli esterni chiamati ad arrivare sul fondo e i centrocampisti pronti ad attaccare l’area.
Contro l’Udinese lo hanno dimostrato Pio Esposito e Bonny, protagonisti di movimenti offensivi efficaci, che replicano quanto Thuram e Lautaro già fanno alla perfezione. A questo si aggiunge la capacità della squadra di colpire in transizione, una caratteristica già sviluppata durante la gestione Inzaghi.
L’Inter si conferma così una delle squadre più complete d’Europa dal punto di vista offensivo. I nerazzurri non segnano soltanto tanto, ma riescono a farlo in modi diversi: un repertorio che permette a Chivu di avere sempre nuove soluzioni e che spiega la continuità realizzativa della squadra, imbattuta sotto questo aspetto dal 8 marzo 2026, giorno del derby perso 1-0 contro il Milan.







































