Inter, manita al Sassuolo e fuga scudetto: ora la prova del nove con la Juve. I numeri impressionanti e l’ultimo ostacolo da superare | OneFootball

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·9 febbraio 2026

Inter, manita al Sassuolo e fuga scudetto: ora la prova del nove con la Juve. I numeri impressionanti e l’ultimo ostacolo da superare

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Inter, manita al Sassuolo e fuga scudetto: ora la prova del nove con la Juve. I numeri impressionanti e l’ultimo ostacolo da superare per Chivu: l’analisi

La matematica del campionato inizia a delineare uno scenario impressionante a favore dell’Inter. La netta vittoria per 5-0 ottenuta al “Mapei Stadium” contro il Sassuolo non è solo una dimostrazione di forza bruta, ma un messaggio chiaro inviato alle rivali. La squadra guidata da Cristian Chivu allunga momentaneamente a +8 in classifica sul Milan, anche se i Rossoneri possono aggrapparsi alla speranza del recupero contro il Como, previsto per il 18 febbraio, per sentirsi virtualmente a meno cinque. Tuttavia, la “manita” di Reggio Emilia certifica la quinta vittoria consecutiva della Beneamata contro avversari di medio-piccolo calibro, un filotto che ha permesso al tecnico rumeno di costruire la sua fortuna e accumulare gran parte dei 58 punti attuali.


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I numeri della sfida in Emilia raccontano di un dominio tattico assoluto, specialmente sulle palle inattive. Federico Dimarco, l’esterno mancino della Nazionale, si è confermato un’arma letale fornendo ben tre assist, due dei quali da calcio d’angolo per le teste di Yann Bisseck e Manuel Akanji. Con questi passaggi vincenti, il laterale sale a quota 13 assist in campionato, cifre da trequartista puro. La festa è stata completa grazie a Lautaro Martinez: il “Toro” argentino, con la perla del provvisorio 0-3, ha raggiunto la leggenda Roberto Boninsegna a quota 171 reti, salendo sul podio dei marcatori all-time del club.

Ora, però, arriva l’esame di maturità definitivo. Sabato a San Siro andrà in scena il Derby d’Italia contro la Juventus. La formazione di Luciano Spalletti, apparsa “contraddittoria” e zoppicante nell’ultimo turno, rappresenta l’ostacolo ideale per sfatare l’ultimo tabù dei Meneghini: la difficoltà negli scontri diretti. Finora, l’unico scalpo eccellente è stato quello della Roma. Chivu, forte di una settimana intera di lavoro ad Appiano Gentile senza coppe, ha l’obbligo di battere la “Vecchia Signora” per legittimare la fuga e togliersi di dosso l’etichetta di capolista forte solo con le piccole.

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