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·4 marzo 2026

Inter, Marotta: «Non facciamo del player trading la nostra attività principale»

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Nella serata di ieri, nel pre-partita della sfida valida per la semifinale d’andata di Coppa Italia Como-Inter, il presidente del club nerazzurro Giuseppe Marotta è intervenuto ai microfoni di Mediaset per parlare del momento della squadra e dei piani futuri.

«L’eliminazione dalla Champions è ancora una ferita aperta o la squadra ha voltato pagina? Abbiamo voltato pagina, certamente con rammarico. Credo che sia servita come esperienza, è chiaro che lottare per varie competizioni significa anche affrontare insidie e difficoltà e non tutte si possono vincere. C’è rammarico ma fa parte del gioco», ha esordito Marotta.


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Sull’interessamento per il talento argentino Nico Paz, ha aggiunto: «È un giocatore molto interessante, è un talento che ha davanti a sé una carriera di grande prospettiva ma mi sembra sia di proprietà del Real Madrid che ha un diritto di recompra nei confronti del Como. Ne sentiremo parlare molto bene negli anni futuri».

Poi una battuta anche su Pio Esposito e sulle voci che vedrebbero l’Arsenal interessato: «No, innanzitutto non l’ha chiesto e poi dico che l’Inter non è una società che vuole vendere. Non facciamo del player trading la nostra attività principale. Pio fa parte del nostro settore giovanile e lo custodiamo come se fosse un nostro tesoro. Poi è chiaro che tutto può avvenire in futuro ma sarà un futuro molto lontano».

Chiusura dedicata inevitabilmente al derby con il Milan, in programma domenica sera: «No, non è decisivo, ci sono anche tante partite, tante insidie e tanti punti a disposizione. È sicuramente un match importante per dare continuità al nostro percorso e al nostro ruolino di marcia. Ma si può cadere anche con le piccole, non necessariamente con le grandi. Ci sono ancora tantissime giornate da disputare».

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