DirettaCalcioMercato
·9 aprile 2026
Inter, Nico Paz colpo impossibile? Oaktree pensa all’extrabudget per trattare col Real Madrid

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·9 aprile 2026

L’Inter non perde di vista Nico Paz come sogno estivo e Oaktree pensa alla strategia per convincere Como e Real Madrid.
Il nome di Nico Paz continua a gravitare nell’orbita dell’Inter come il vero grande obiettivo per innalzare il tasso tecnico della rosa. Nonostante l’interesse sia concreto e il pressing di Javier Zanetti costante ormai da un anno, l’operazione si preannuncia come un complesso rompicapo diplomatico e finanziario. Il trequartista argentino, attualmente in forza al Como, è blindato da un diritto di “recompra” a favore del Real Madrid, una clausola che permette alle Merengues di riportarlo alla base versando una cifra vicina ai 9-10 milioni di euro in questa sessione del 2026 (che salirà a 11 nel 2027).
Il vero nodo della questione non è tanto l’accordo con il Como, che detiene il 50% dei diritti sul giocatore, quanto la volontà di Florentino Perez. Il club spagnolo sembra infatti intenzionato a esercitare il proprio diritto di riacquisto per poi decidere in totale autonomia il futuro del talento classe 2004. Se l’Inter volesse inserirsi direttamente nella trattativa con i lariani, i proventi della cessione andrebbero comunque divisi a metà con il Real Madrid, ma la sensazione è che la strada maestra passi inevitabilmente per un tavolo di negoziazione con la dirigenza madrilena, pronta a monetizzare l’esplosione del ragazzo a cifre decisamente superiori a quelle della clausola.
Per strappare Nico Paz alla concorrenza e superare il muro spagnolo, l’Inter potrebbe mettere in campo una potenza economica superiore alle proprie abitudini recenti. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, la proprietà Oaktree ha infatti lasciato intendere di essere pronta ad attivare un extrabudget specifico per un “colpo a effetto” che possa ringiovanire e impreziosire il centrocampo. Questo scenario permetterebbe a Marotta e Ausilio di presentarsi a Madrid con un’offerta capace di far vacillare i piani di Florentino, trasformando Nico Paz nel perno centrale del nuovo ciclo tecnico guidato da Chivu.









































