Calcio e Finanza
·19 marzo 2026
Inter, niente multa in Norvegia per l’utilizzo dello sponsor Betsson

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·19 marzo 2026

Niente multa per l’Inter per aver utilizzato lo sponsor Betsson in Norvegia nella gara contro il Bodø/Glimt in Champions League. Lo ha spiegato a Calcio e Finanza un portavoce del Lotteritilsynet, l’Autorità norvegese per il gioco d’azzardo, che ha risposto a una nostra richieste di informazioni.
La gara del 18 febbraio scorso all’Aspmyra tra Bodø/Glimt e Inter (finita 3-1 per i norvegesi, che si sono ripetuti vincendo 2-1 a San Siro al ritorno eliminando i nerazzurri) era finita infatti sotto la lente del Lotteritilsynet per via della sponsorizzazione presente sulla maglia nerazzurra. In Norvegia, infatti, è consentito fare pubblicità esclusivamente agli operatori statali Norsk Tipping e Norsk Rikstoto. «In Norvegia è illegale offrire e promuovere giochi d’azzardo senza licenza. Lo scopo della legge norvegese sul gioco d’azzardo è garantire che i servizi di gioco siano organizzati in modo adeguato e sotto controllo pubblico, con l’obiettivo di prevenire il gioco problematico e altre conseguenze sociali negative legate al gioco», spiega un portavoce del Lotteritilsynet a Calcio e Finanza.
«Il divieto norvegese in materia di marketing è rigoroso. Include anche i casi in cui il nome promosso è sufficientemente noto da poter essere associato al gioco d’azzardo. Anche il branding generico e i giochi “free to play” rientrano nel divieto, pur potendo inizialmente sembrare al di fuori della definizione di gioco d’azzardo. Solo gli operatori autorizzati dall’Autorità norvegese per il gioco possono promuovere le proprie offerte».
«L’Autorità norvegese per il gioco ha deciso di non infliggere una sanzione economica dopo quanto avvenuto il 18 febbraio scorso. L’Autorità continuerà a monitorare la questione con le parti responsabili per prevenire episodi simili», conclude quindi il portavoce spiegando che al club nerazzurro non è stata comminata alcuna multa economica per il caso.
La posizione del club nerazzurro, fin dall’ufficialità dell’accordo con Betsson.sport, è che il contratto sia stato concluso con il sito legato all’infotainment sportivo e non con il brand legato alle scommesse: motivo per cui in Italia non ci sono state conseguenze (avendo anche ricevuto il via libera dall’Agcom). Un tema che si era già proposto nell’ottobre 2024, quando i nerazzurri giocarono in Svizzera (altro Paese dove sono vietate le sponsorizzazioni da parte di società di scommesse) contro lo Young Boys, tuttavia senza conseguenze proprio perché il riferimento era al sito di infotainment. I portoghesi dello Sporting, che hanno come sponsor di maglia il brand di scommesse Betano, ha invece giocato in Norvegia nell’andata degli ottavi di Champions League contro il Bodø/Glimt con il brand Sporting CP Foundation sulla divisa ì per rispettare gli obblighi norvegesi.
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