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Alessandro De Felice ·4 gennaio 2026
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Alessandro De Felice ·4 gennaio 2026
L’Inter sfata il tabù Bologna e si riprende la vetta della classifica di Serie A nell'ultima gara della 18ª giornata, volando nuovamente a +1 sul Milan e +2 sul Napoli.
I nerazzurri superano la squadra di Italiano col risultato di 3-1 grazie alle reti di Zielinski, Lautaro e Thuram e vola al primo posto. Nel finale, il gol del Bologna porta la firma di Castro, che torna a segnare in campionato dopo oltre due mesi.
Gli emiliani cadono per la prima volta a San Siro in campionato dopo oltre tre anni (l’ultima volta il 9 novembre 2022) e restano al settimo posto, a -4 dal Como.
Cristian Chivu concede la passerella a Thuram e l'esordio a Matteo Lavelli.

L'attaccante classe 2006, aggregato stabilmente con l'Under 23, fa il suo debutto con la prima squadra nerazzurra.
Santiago Castro torna al gol in campionato dopo oltre due mesi. Il 'Torito' va in rete sugli sviluppi di un calcio di punzione con un tocco da pochi passi e firma la rete dell'1-3.


Sommer prova a intervenire ma non riesce a fermare la conclusione da pochi passi dell'attaccante argentino del Bologna.
Il tris dell'Inter porta la firma di Marcus Thuram, che si inventa una giocata incredibile.

Sugli sviluppi di un corner, questa volta da destra, il francese anticipa tutti e con la spalla firma la rete del 3-0 dei nerazzurri.
Lautaro Martinez continua a scalare le classifiche marcatori all-time dell’Inter e scrivere la storia.

Come riferisce Opta, Solo Alessandro Altobelli (otto), Giuseppe Meazza e Benito Lorenzi (nove entrambi) contano più campionati diversi con almeno 10 gol all'attivo nella storia dell'Inter rispetto a Lautaro (sette - 10 gol nella Serie A in corso).
Altra occasione clamorosa per l'Inter, che sfiora il 3-0.


Thuram serve Lautaro che a tu per tu con Ravaglia colpisce la traversa da pochi passi. Un errore incredibile.
L'Inter raddoppia in avvio di ripresa con il suo capitano Lautaro Martinez.

Calhanoglu mettere direttamente da corner una palla col contagiri sulla testa del Toro, che anticipa Pobega e batte Ravaglia.

Per Lautaro si tratta della quinta gara consecutiva a segno in Serie A: Pisa (2 gol), Como, Genoa, Atalanta e Bologna.
Poco prima del gol dell'1-0, Cristian Chivu è stato immortalato dalle telecamere con lo braccia larghe dopo l'ennesima azione da rete sprecata dai suoi.

I numeri dei nerazzurri della prima frazione? 8 tiri di cui 6 in porta, con un xG di 0,79 totale.
L'Inter sblocca il risultato al 41' con Piotr Zielinski, al termine di una bella azione manovrata.
La ThuLa duetta a meraviglia, con Thuram che serve di tacco Lautaro. A sua volta, il Toro trova l'inserimento puntuale di Zielinski.


Il polacco calcia di prima intenzione e batte Ravaglia con una conclusione mancina sul primo palo che termina nell'angolo.
Alta tensione a San Siro poco prima della mezzora. Thuram resta a terra dopo uno scontro di gioco. L'arbitro Guida lascia giocare e l'azione prosegue.
Il Bologna recupera la palla e prosegue l'azione, con Rowe che arriva alla conclusione, nonostante vari tentativi di calciatori nerazzurri di segnalare agli avversari il compagno a terra.
Al termine dell'azione, Dimarco e Bastoni vanno a muso duro con Rowe: a sedare gli animi è Lautaro, prima dell'intervento dell'arbitro.
Dopo pochi minuti, pestone sul dito della mano per Lautaro, che resta a terra dolorante. Si scalda precauzionalmente Esposito ma il Toro prosegue.

Pochi secondi più tardi, Lautaro è pericolosissimo con una conclusione dall'interno dell'area di rigore parata da Ravaglia con un super intervento in tuffo dice no al Toro.
Il portiere del Bologna dice no anche a Thuram poco dopo: la conclusione in diagonale del francese viene respinta dal numero 13 rossoblù.
Giuseppe Marotta, presidente dell’Inter, ha parlato ai microfoni di DAZN prima della sfida col Bologna:
Su Frattesi e Asllani:
“Frattesi? Se vuole andare via ci confronteremo e valuteremo. Ma non siamo in quella situazione, lui non vuole andare via e non abbiamo ricevuto offerte da questo o quel club. Però rimaniamo aperti. Asllani è un nostro patrimonio. Se non ci fossero le condizioni per restare a Torino, dovremmo trovare un’altra sistemazione”.
Cancelo?
“Ha un contratto che nessuna squadra italiana sarebbe in grado di affrontare. Se ipotizziamo uno scambio, loro vogliono un difensore centrale. Quando entreremo in una contrattazione valuteremo il da farsi”.
Intervenuto ai microfoni di Dazn prima di Inter-Bologna, Lautaro Martinez ha parlato così della corsa Scudetto:
"Difficilissima. Ci sono tante squadre forti in pochi punti, è un campionato equilibrato. Dobbiamo essere concentrati fino all'ultima giornata, sarà così fino all'ultimo".
L'Inter di Chivu deve rinunciare ad Andy Diouf. Il francese non è nemmeno in panchina a causa di leggero affaticamento ai flessori.
📸 Marco Luzzani - 2025 Getty Images
INTER (3‑5‑2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Thuram, Lautaro Martinez.
BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Holm, Heggem, Lucumì, Lykogiannis; Ferguson, Moro; Rowe, Odgaard, Cambiaghi; Castro
Appena 2 vittorie negli ultimi 9 scontri diretti, addirittura 5 nel frattempo le sconfitte. È questo il bilancio dell'Inter contro il Bologna nelle gare ufficiali.
Inter e Bologna si affronteranno per la 157ª volta in Serie A: il bilancio storico vede i nerazzurri in vantaggio, con 75 vittorie contro le 44 del Bologna, mentre 37 pareggi completano il quadro.
E in Serie A? Considerando le ultime otto sfide di Serie A tra Inter e Bologna il bilancio è in perfetto equilibrio, con tre successi a testa e due pareggi









































