Inter, quante sliding doors nel calciomercato invernale: Cancelo, Perisic, Diaby… e il caso Jones! | OneFootball

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·4 febbraio 2026

Inter, quante sliding doors nel calciomercato invernale: Cancelo, Perisic, Diaby… e il caso Jones!

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Una sessione complessa per l’Inter: dal sogno Cancelo al muro del PSV per Perisic, passando per le trattative con il Liverpool e i colpi in prospettiva.

Il mercato di gennaio dell’Inter si è chiuso senza innesti immediati per la prima squadra, ma con una lunga serie di trattative, incastri e retroscena che hanno reso la sessione una delle più intricate degli ultimi anni. Come raccontato da Fabrizio Romano nel suo aggiornamento del 4 febbraio, i nerazzurri hanno lavorato su più fronti, sfiorando colpi di alto livello e investendo su giovani profili per il futuro.


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Cancelo, il grande rimpianto: operazione pronta, poi la scelta del Barcellona

Il vero obiettivo dell’Inter per gennaio era il ritorno di João Cancelo. L’operazione era stata costruita nei dettagli: prestito dall’Al‑Hilal per circa 4 milioni complessivi e una contropartita tecnica individuata in Stefan de Vrij dopo un primo tentativo con Acerbi. Tutto era pronto, ma Cancelo è stato chiaro: avrebbe accettato l’Inter solo in assenza del Barcellona. Gli infortuni di Christensen e i problemi personali di Araujo hanno spinto i blaugrana a muoversi, e il portoghese ha dato priorità assoluta al Barça. L’affare è così sfumato a un passo dalla chiusura.

Perisic, il muro del PSV blocca il ritorno

Un altro tentativo concreto è stato quello per Ivan Perisic, desideroso di tornare a Milano. L’Inter ha presentato prima un’offerta per un prestito oneroso di sei mesi, poi ha aperto alla possibilità di un acquisto definitivo. Il PSV Eindhoven, però, ha respinto ogni proposta: considera Perisic fondamentale per la corsa ai tre titoli nazionali e lo valuta più di quanto i nerazzurri fossero disposti a investire.

Diaby, accordo totale ma caos Al‑Ittihad

L’Inter aveva trovato un’intesa completa con Moussa Diaby, che spingeva per il trasferimento. Tuttavia, il caos interno all’Al‑Ittihad dopo gli addii di Benzema e Kanté ha bloccato tutto. Il club saudita non ha voluto privarsi di un altro titolare, rifiutando sia il prestito con diritto che quello con obbligo di riscatto.

L’asse con il Liverpool: Dumfries, Jones e l’effetto domino su Frattesi

Una parte importante del mercato nerazzurro è stata legata al Liverpool. Dumfries era una priorità per Arne Slot, ma i Reds offrivano solo un prestito. L’Inter, invece, avrebbe accettato solo una cessione definitiva. Per sicurezza, i nerazzurri avevano già bloccato Norton‑Cuffy come sostituto. L’Inter aveva anche un accordo con Curtis Jones: prestito con diritto di riscatto a 40 milioni. L’arrivo di Jones avrebbe liberato Davide Frattesi verso il Nottingham Forest, sempre per 40 milioni. Il Liverpool, però, ha bloccato Jones: il giocatore non ha rinnovato (scadenza 2027) e il club non voleva rischiare di svalutarlo con un prestito. Di conseguenza, l’Inter ha chiuso la porta alla cessione di Frattesi.

I colpi per il futuro: Jakirović e Massolin

Nonostante le difficoltà sul mercato della prima squadra, l’Inter ha investito su due giovani profili: Leona Jakirović: acquistato per 2,5 milioni + bonus, difensore seguito da tempo da Ausilio. Battuta la concorrenza dell’Udinese È stato acquistato anche Janis Massolin: operazione da 4 milioni, con arrivo previsto per l’estate. Il club crede molto nel suo potenziale e nella possibilità di una futura plusvalenza.

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