Inter Milan
·8 settembre 2026
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·8 settembre 2026
Rammarico e consapevolezza. La sconfitta nell'afa di Madrid ferisce per il modo in cui è maturata e lascia però insegnamenti importanti e soprattutto lancia segnali significativi sulla caratura di questa Inter, che ha tenuto il campo, ha giocato, ha creato. Ha anche concesso. E' stata una partita strana, a cui è difficile dare dei contorni. Le statistiche parlano del dominio territoriale dell'Inter, a tutti gli effetti. Le occasioni invece si bilanciano: i nerazzurri che creano gioco e sbattono su Courtois, il Real che attende e colpisce, sfruttando anche gli errori nerazzurri. I gol, appunto, arrivano da due indecisioni della squadra di Chivu. Poi il Real ha tantissime altre chance di segnare il terzo gol, con un Martinez bravissimo nel riscattarsi. Insomma: complesso anche da raccontare, questo 2-1. La rete al 77' di Carlos Augusto ha dato il brivido anche nel finale, con l'Inter che sì, ha provato a pareggiare. Non è arrivato il 2-2: la fase campionato della Champions dell'Inter con una sconfitta. LA PARTITA Un primo tempo difficile da raccontare e da accettare, perché la qualità che l'Inter produce è talmente alta da stridere con quanto accade sul campo del Bernabeu. Pronti via e i ragazzi di Chivu aggrediscono il Real, che non riesce ad assorbire le giocate nerazzurre. Passano soli tre minuti per il primo intervento decisivo di Courtois, su un violento destro di Thuram. L'Inter gioca con personalità, trova in Bisseck un jolly a tutto campo, mentre Diouf crea sistematicamente occasioni puntando Cuccurella. Bravura nelle scelte, aggressione, uno-contro-uno che funzionano. Al 13' altra conclusione: Courtois nega il gol a Lautaro. Davvero, un inizio a senso unico. Il Real sta lì, sornione: linee strette e corte, concede il palleggio e prova a giocare sulle traiettorie di passaggio. A fine primo tempo, per intenderci, l'Inter chiuderà con il 70% di possesso palla. Ecco, proprio su una di queste giocate, arriva il vantaggio Blancos: appoggio di Jones per Bisseck, immediata riconquista del Real che innesca Mbappé, letale in area. Implacabile per l'1-0. Un colpo che l'Inter non sembra sentire: i nerazzurri tornano a giocare come a inizio match, dominando in varie zone di campo. Ecco che però, l'Inter ricade nei soliti errori. Al 20' su un'altra palla persa davanti all'area, Pavard deve inventarsi un miracoloso salvataggio in scivolata. Sono momenti in cui l'Inter si complica la vita. AL 23' su un giro palla nella propria area, Martinez prova un dribbling: Valverde è lesto e segna rubandogli il pallone. Di nuovo Bisseck, costretto a un altro salvataggio disperato, sempre innescato da un recupero del Real immediatamente trasformato in un pallone verticale. L'Inter prova comunque ad attaccare: Jones scheggia la traversa dopo una bell'azione, di fatto che certifica la bontà della costruzione offensiva nerazzurra. Nel finale, però, altra accelerazione letale del Real: Martinez prima para su Mbappé, poi compie un prodigio su Bellingham, infine Diaz colpisce il palo. Stones per Pavard in avvio di ripresa, e subito, ancora, Martinez capace di riscattarsi completamente, murando Mbappé. Dall'altra parte, il solito martellamento nerazzurro, con Courtois davvero insuperabile. Para su Jonse, vede le occasioni di Thuram e Lautaro. Non ci sono schemi, si va da una parte e dall'altra, con l'afa del Bernabeu che incide e molto sui giocatori. Quando Bellingham, a porta vuota, non chiude il match, trovando il miracoloso intervento di Martinez, ecco che per l'Inter si apre di nuovo la possibilità di ritornare in partita. Bonny, Sucic e Zielinski per energie nuove. Bastoni impegna Courtois, di fatto l'Inter non smette mai di creare. Quando il Real riparte, però, fa le onde. Martinez para di nuovo su Mbappé, Diaz manda fuori da pochi passi. Squadre spaccate, ma l'Inter ha la lucidtà, anche in fondo alla partita, di costruire. Segna finalmente al 77' con Carlos Augusto, dopo un'azione da manuale con Diouf, Bisseck in proiezione offensiva e l'assist di Lautaro. E poi ancora in avanti, a caricare, fino al tiro all'89' di Mkhitaryan: di nuovo Courtois a chiudere la porta e a sigillare il 2-1.
Reti: 14' Mbappé (R), 23' Valverde (R), 77' Carlos Augusto (I)
REAL MADRID (4-3-3): 1 Courtois; 24 Dumfries, 16 Konaté, 4 Huijsen, 17 Cucurella; 12 Alexander-Arnold (14 Tchouameni 79'), 8 Valverde, 5 Bellingham; 21 Diaz (25 Diomandé 79'), 10 Mbappé (19 Carlos Espi 90+3'), 7 Vinicius (18 Carreras 90'). A disposizione: 13 Lunin, 26 Sergio Mestre, 9 Endrick, 22 Rudiger, 27 Thiago Pitarch, 29 Jorge Cestero, 33 Mario Rivas. Allenatore: José Mourinho.
INTER (3-5-2): 1 J. Martinez; 28 Pavard (6 Stones 46'), 31 Bisseck, 95 Bastoni; 17 Diouf, 23 Barella (8 Sucic 60'), 20 Calhanoglu (7 Zielinski 60'), 21 Jones (22 Mkhitaryan 83'), 30 Carlos Augusto; 9 Thuram (14 Bonny 60'), 10 Lautaro. A disposizione: 12 Di Gennaro, 49 Provedel, 5 Stankovic, 11 Luis Henrique, 25 Akanji, 94 Esposito. Allenatore: Cristian Chivu.
Ammoniti: Calhanoglu (I), Lautaro (I), Huijsen (R), Bisseck (I)
Recuperi: 1' - 3'
Arbitro: Michael Oliver (ENG). Assistenti: Stuart Burt, James Mainwaring (ENG). IV ufficiale: Sam Barrott (ENG). VAR: Andrew Dallas (SCO). AVAR: Michael Salisbury (ENG).
SQUALIFICATI Real Madrid: Camavinga, Bernardo Silva, Guler Inter: -
DIFFIDATI Real Madrid: - Inter: -
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