DirettaCalcioMercato
·25 settembre 2026
Inter, Sucic in difficoltà: la consacrazione sta procedendo a rilento

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·25 settembre 2026

Petar Sucic sta trovando meno spazio del previsto all’Inter: la concorrenza a centrocampo rallenta la sua stagione.
La stagione di Petar Sucic all’Inter doveva essere quella della definitiva consacrazione, ma l’inizio del nuovo campionato sta raccontando una storia diversa. Il centrocampista croato sta trovando meno spazio del previsto e, come evidenziato da Calciomercato.com, ha accumulato meno minuti anche di Curtis Jones.
Il principale ostacolo per Sucic è rappresentato dalla concorrenza nel centrocampo di Cristian Chivu. Il tecnico può contare su diverse alternative e, nel 3-5-2 nerazzurro, i posti disponibili in mezzo al campo sono limitati rispetto al numero di giocatori a disposizione.
Calhanoglu resta un riferimento, mentre Barella, Zielinski e gli altri centrocampisti si contendono gli spazi rimanenti. In questo scenario Sucic deve riuscire a sfruttare ogni occasione per modificare le gerarchie.
Il croato, arrivato dalla Dinamo Zagabria, ha comunque avuto la possibilità di scendere in campo in questo avvio di stagione. Il problema è la continuità: essere utilizzato non significa ancora avere un ruolo stabile nelle rotazioni di Chivu.
Anche le prestazioni contro avversari di primo livello come Real Madrid e Napoli non hanno aiutato il centrocampista a scalare le gerarchie. La condizione fisica non ancora ottimale e le scorie del Mondiale sono state indicate tra gli elementi che hanno condizionato il suo rendimento.
Il confronto con Curtis Jones rende ancora più evidente la situazione. L’inglese, arrivato per aumentare ulteriormente la qualità della mediana, ha rapidamente guadagnato considerazione nelle scelte di Chivu.
Sucic deve quindi reagire. La stagione è ancora lunga e gli impegni dell’Inter aumenteranno con il proseguire delle competizioni, ma il croato dovrà trasformare le occasioni a disposizione in prestazioni convincenti per tornare al centro del progetto.
Il talento non è in discussione: ora serve continuità per trasformare la stagione della consacrazione in quella che l’Inter si aspettava.







































