Inter Summer Tour | Da Hong Kong a Perth: partite, protagonisti e passione nerazzurra | OneFootball

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·9 agosto 2026

Inter Summer Tour | Da Hong Kong a Perth: partite, protagonisti e passione nerazzurra

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Tutti i nostri viaggi iniziano con un aereo. Un volo che ci porta lontano, dall’altra parte del mondo, con una certezza che accompagna ogni partenza: ovunque atterreremo, troveremo una famiglia nerazzurra ad aspettarci.

È questa la forza dell’essere interisti. Un legame che non conosce confini, che anzi sembra amplificarsi con la distanza da Milano e da San Siro. Hong Kong o Perth, non è mancato nemmeno per un secondo l’affetto, l’amore, la dedizione totale per i colori. Cori, striscioni, cortei: una casa lontano da casa.


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Dieci giorni di tournée che hanno unito campo e persone. Tre partite di livello internazionale – contro Manchester City, Milan e Juventus – che hanno dato ritmo al lavoro della squadra, tra gol, indicazioni e minuti importanti in vista della nuova stagione. A Hong Kong l’esordio contro il City, in un contesto globale e spettacolare; a Perth il derby contro il Milan, storico, il primo giocato sul suolo australiano, e la sfida contro la Juventus a chiudere il percorso.

A Hong Kong, l’Inter ha costruito una presenza continua, giorno dopo giorno. L’arrivo della squadra insieme al partner Qatar Airways, gli spostamenti, le attività sul territorio. La visita all’HQ BYD di Shenzhen, dentro uno dei poli tecnologici più avanzati al mondo. In città, il Fanatics Store di Hysan Place è diventato un punto di ritrovo nerazzurro: qui Christian Vieri ha incontrato i tifosi, tra foto, firme e un flusso continuo di appassionati.

Sugli spalti, durante Manchester City-Inter, la coreografia dei tifosi ha colorato lo stadio, trasformando una partita internazionale in uno spazio identitario. E poi la sera, lo skyline: il drone show ha acceso il cielo di Hong Kong con simboli, colori e riferimenti nerazzurri, portando il Club fuori dal campo, dentro la città.

A Perth, il racconto è diventato ancora più fisico, più comunitario. Brookfield Place si è trasformato nel centro della vita nerazzurra: fan zone, incontri, attese condivise. I tifosi e i soci degli Inter Club – arrivati da Sydney, Melbourne, Adelaide, Perth e dall’Indonesia –, i ragazzi dell'Inter Academy Sydney, si sono ritrovati ogni giorno negli stessi luoghi, creando una continuità reale tra squadra e comunità.

I meet & greet hanno avuto volti precisi: Javier Zanetti e Christian Vieri prima, poi i giocatori. Non eventi formali, ma momenti vissuti: foto, autografi, scambi, bambini con la maglia addosso, famiglie intere in fila. Accanto, le coppe del double esposte, punto di attrazione costante, occasione per raccontare la storia recente del Club.

Anche il campo, a Perth, è uscito dai novanta minuti. L’allenamento a porte aperte all’Optus Stadium è diventato un evento: spalti pieni, cori per tutta la seduta, striscioni. Non una semplice rifinitura, ma un’altra occasione di contatto diretto.

Dentro questo percorso si inseriscono anche i momenti istituzionali, come l’evento per la promozione del calcio italiano con le squadre impegnate in Australia. Un passaggio che ha dato dimensione internazionale non solo alle partite, ma al sistema calcio italiano nel suo insieme.

Dieci giorni in cui ogni elemento ha avuto un ruolo: le partite, gli allenamenti, i partner, gli eventi, i tifosi. Hong Kong e Perth, due contesti diversi, un’unica risposta.

Ovunque, la stessa scena: qualcuno che aspetta l’Inter. E l’Inter che, arrivando, trova casa.

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