Inter-Udinese, Solet e l’affare SFUMATO: perché non arrivò all’Inter | OneFootball

Inter-Udinese, Solet e l’affare SFUMATO: perché non arrivò all’Inter | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: DirettaCalcioMercato

DirettaCalcioMercato

·14 settembre 2026

Inter-Udinese, Solet e l’affare SFUMATO: perché non arrivò all’Inter

Immagine dell'articolo:Inter-Udinese, Solet e l’affare SFUMATO: perché non arrivò all’Inter

Oggi Inter-Udinese, ma Solet non ci sarà: il difensore è infortunato. Resta il retroscena dell’affare sfumato con i nerazzurri.

San Siro si prepara ad accogliere Inter-Udinese, sfida che chiude il quarto turno di Serie A. Tra i protagonisti attesi, però, non ci sarà Oumar Solet: il difensore francese è infatti fermo per un infortunio muscolare e non potrà affrontare la squadra che, durante l’estate, aveva pensato concretamente di portarlo a Milano.


OneFootball Video


La partita di oggi riporta così alla luce una storia di mercato rimasta in sospeso. Prima di arrivare a John Stones, l’Inter aveva seguito la pista Solet, ma l’operazione non si è mai trasformata in un trasferimento.

Solet, l’Inter aveva messo gli occhi sul difensore

Il nome di Solet era finito nei radar nerazzurri durante il mercato estivo. Il francese, sei anni più giovane rispetto a Stones, rappresentava un profilo interessante per età e prospettiva.

L’operazione con l’Udinese avrebbe avuto un valore compreso tra i 20 e i 25 milioni di euro, mentre per il giocatore era previsto un contratto fino al giugno 2030 da circa 2,5 milioni di euro netti a stagione.

Un investimento importante, ma alla fine il percorso verso Milano si è interrotto prima del traguardo.

I dubbi durante le visite mediche

A ricostruire uno dei passaggi più delicati della vicenda era stato Il Messaggero Veneto. All’inizio dell’estate Solet avrebbe svolto le visite mediche a Milano, dove sarebbero emersi dubbi legati a un possibile problema cronico alla cartilagine del ginocchio.

Una ricostruzione che aveva fatto discutere e sulla quale l’Udinese aveva immediatamente preso posizione attraverso il direttore tecnico Gian Luca Nani.

“Vorrei che tutti i calciatori della nostra rosa fossero infortunati e con problemi al ginocchio come Solet, vorrebbe dire che abbiamo raggiunto quasi la perfezione. Da quando è qui non ha saltato una gara per precauzione. Non so questa storia da dove nasca, Ausilio è un ragazzo splendido e intelligente così come Marotta, non viene da loro. Poi ognuno è libero di dire ciò che vuole”.

Parole molto dure, con cui Nani aveva respinto i dubbi sulle condizioni fisiche del difensore e difeso il rapporto con l’Inter e i suoi dirigenti.

Da Solet a Stones

Alla fine, il club nerazzurro ha scelto una strada diversa. Dopo il mancato arrivo di Solet e la trattativa non andata a buon fine per Cristian Romero, l’Inter ha virato su John Stones, arrivato a parametro zero dal Manchester City.

L’inglese ha firmato fino al giugno 2028 e guadagnerà circa 4 milioni di euro netti a stagione. Proprio contro l’Udinese, questa sera, è atteso al debutto da titolare con la maglia nerazzurra.

Una coincidenza particolare, soprattutto pensando al percorso di mercato dell’estate: Stones sarà in campo per l’Inter, mentre Solet seguirà la partita da fuori e resta all’Udinese.

Solet non ci sarà: è fermo per infortunio

Il difensore francese, infatti, non sarà disponibile per Inter-Udinese. Solet è alle prese con un problema muscolare al pettineo della gamba sinistra e, secondo quanto riportato, dovrebbe rimanere fuori ancora per un paio di settimane.

Quindi nessun confronto diretto con l’Inter per il centrale dell’Udinese. Il suo nome, però, torna inevitabilmente d’attualità proprio nella serata in cui la sua squadra affronta quei nerazzurri che in estate avevano valutato il suo acquisto.

Solet ha già affrontato l’Inter quattro volte in carriera: nella prima occasione arrivò una sconfitta per 2-1 in Champions League a San Siro, mentre successivamente l’Udinese riuscì a vincere 2-1. Nel gennaio scorso, invece, fu l’Inter a imporsi per 1-0 a Udine.

Questa volta Solet non potrà aggiungere un nuovo capitolo alla sfida sul campo: resterà ai box, mentre il suo mancato trasferimento all’Inter continua a raccontare una delle storie più curiose del mercato nerazzurro.

Visualizza l' imprint del creator