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·22 settembre 2026

Inter Women, l'esordio in Champions è da sogno: Bugeja piega l'Häcken 1-0

Immagine dell'articolo:Inter Women, l'esordio in Champions è da sogno: Bugeja piega l'Häcken 1-0

Un sogno inseguito per anni, un momento atteso per diverse stagioni, una pagina di storia che attendeva di essere scritta. Il sapore speciale della prima volta, che magari qualcuna ha aspettato per tutta una carriera mentre altre si sono trovate a viverlo all'inizio, con tutta una strada da percorrere. Non sogna più l'Inter, che vive la sua prima, storica notte in Champions League e centra la sua prima vittoria nella massima competizione europea. Esordio indimenticabile per le ragazze di Sassarini, che al "Brianteo" di Monza superano 1-0 l'Häcken grazie alla rete in avvio di Bugeja e conquistano i primi tre punti nella Fase Campionato 2026/27. La concentrazione e la voglia di vivere questo momento così speciale durante l'inno della Champions, una partita di grandissimo spessore e attenzione, l'emozione e l'incontenibile entusiasmo al fischio finale: brilla la stella nerazzurra nel cielo europeo, con l'Inter che inizia alla grande il suo cammino in Champions League.

LA PARTITA Emozioni, suggestioni, sogni ad occhi aperti: il fischio d'inizio rende tutto reale, dando vita alla prima, storica partita dell'Inter Women in Champions League. La concentrazione è massima, e le nerazzurre provano subito a prendere campo: il pallone gira con convinzione e dopo 4' di gioco arriva il primo calcio d'angolo. La palla viene messa fuori e controllata ancora dalle ragazze di Sassarini, che trovano Garcia sulla trequarti: con personalità, la spagnola parte in percussione e arriva al limite dell'area, dove trova lo scarico per Bugeja. Haley controlla e senza pensarci calcia col sinistro, trovando una traiettoria di precisione assoluta che si infila all'angolino basso, sorprendendo Falk. Cinque minuti per il primo gol dell'Inter Women in Champions League, cinque minuti per il vantaggio nerazzurro. Bugeja indica lo stemma e corre a prendersi l'abbraccio di tutta la panchina dopo aver firmato la prima pagina di una nuova storia. La partita, però, è ancora lunghissima: l'Häcken reagisce subito, creando la prima occasione al 10' con una conclusione del capitano Anvegård, bloccata da Rúnarsdóttir. Il primo tempo scorre con pochi sussulti, l'Inter prova a gestire il risultato e le svedesi trovano pochi varchi per rendersi pericolose: l'unico, grande pericolo della prima frazione arriva al minuto 28, quando Tindell trova Bodin sulla fascia destra: il suo cross basso attraversa tutta l'area e trova Selerud sola sul secondo palo, ma la sua conclusione a botta sicura finisce alta. L'Inter riemerge nel finale controllando maggiormente il possesso: al 32' Cambiaghi conquista un calcio di punizione dal limite, ma il tentativo da fermo di Magull termina alto. L'Inter riparte nella ripresa nello stesso modo in cui aveva concluso il primo tempo, attaccando con personalità. Ancora da corner le nerazzurre creano l'occasione per il raddoppio: batte Magull, Bartoli si stacca e arriva in anticipo sul primo palo, ma il suo colpo di testa si stampa sulla traversa. Le ragazze di Sassarini occupano bene gli spazi e giocano con sapienza, gestendo tempi e pallone, chiudendo le linee di passaggio in fase di non possesso, limitando al minimo le iniziative delle svedesi. L'Häcken non crea pericoli dalle parti di Rúnarsdóttir, con la linea difensiva nerazzurra attentissima a chiudere ogni varco e abile a eludere la pressione ospite con il possesso palla. Nel finale l'Inter torna in avanti alla ricerca del raddoppio, ma viene fermata ancora dalla traversa: stavolta è Magull a colpire di testa, replicando l'esito della conclusione di Bartoli, poi prova di nuovo sulla ribattuta e trova la risposta di Falk. La portiere svedese si oppone anche alla conclusione di Glionna, ma al minuto 89 travolge Raphino in uscita: dopo revisione al VAR, il direttore di gara estrae il cartellino rosso, con l'Inter che gestisce il recupero in superiorità numerica e va a prendersi con merito la prima, storica vittoria in Champions League.


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INTER-HÄCKEN 1-0 | IL TABELLINO

Reti: 5' Bugeja (I)

INTER (4-4-2): 1 Rúnarsdóttir, 15 Garcia, 5 Andrés, 24 Milinković, 33 Bartoli; 17 Payne (11 Le Bihan 72'), 6 Santi (8 Vilhjálmsdóttir 56'), 10 Magull, 22 Schough (18 Glionna 72'); 36 Cambiaghi (26 Raphino 56'), 7 Bugeja (9 Polli 82'). A disposizione: 12 Forcinella, 35 Robbioni, 2 Kullberg, 4 Van Diemen, 20 Detruyer, 29 Giudici. Allenatore: David Sassarini

HÄCKEN (4-2-3-1): 13 Falk; 24 Tindell, 20 Rybink (29 Karlsson 90'), 3 Luik, 4 Östlund; 7 Sanvig, 5 Egbuka (21 Fossdalsà 82'); 27 T. Pálmadóttir (14 Karlsson 72'), 10 Anvegård, 15 Selerud; 9 Bodin (6 Ogochukwu 82'). A disposizione: 29 Karlsson, 11 Ölvestad, 26 Staaf. Allenatore: Elena Sadiku

Ammonite: 67' Tindell (H), 74' Bugeja (I), 86' Karlsson (H), 86' Le Bihan (I) Espulse: 89' Falk (H)

Recuperi: -, 7' Arbitro: Martinčić Assistenti: Petravić - Küng IV Ufficiale: Kumer VAR: Jović AVAR: Gerbel

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