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Alessio D'errico·15 marzo 2026
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Alessio D'errico·15 marzo 2026
In un Olimpico gremito e con una coreografia che ha commosso Sarri, la Lazio fa l'impresa fermando il Milan grazie al gol nel primo tempo di Isaksen. Partita molto intensa decisa dall'esterno offensivo che ha approfittato di una dormita colossale di Estupinan, autore di una prestazione pessima. Sorride l'Inter che nonostante il pareggio beffa con l'Atalanta guadagna un punto sul Milan portandosi a 8 punti di vantaggio.
Nel Milan si registra la furia di uno spento Rafa Leao che, al momento del cambio, ha rifiutato l'abbraccio di Allegri e scalciato delle bottigliette a bordocampo. Proteste per un rigore non dato e un gol annullato al Milan nel giro di pochi minuti. Sul rigore Taylor arriva prima sul pallone; sul gol ci sarà da discutere non sul tocco di Atekhame (di polso) ma su quello precedente di Provstgaard. Al 97' espulso Sarri per proteste sulla durata del recupero.
La Lazio si porta a quota 40 punti, a -7 dal settimo posto occupato dall'Atalanta.
Doppio episodio su cui il Milan protesta. Prima scontro tra Atekhame e Taylor. Il centrocampista della Lazio tocca il pallone e poi travolge il terzino del Milan ma non è calcio di rigore proprio per il tocco sul pallone.

Poco dopo sempre Atekhame in area si alza la sfera e insacca. Guida ferma tutto per un tocco di polso di Atekhame e Marelli ha spiegato la situazione.
"C'è immediatezza tra il tocco di mano e la rete segnata, in questo caso col polso destro"

Poco prima del tocco di mano di Atekhame c'è un tocco di braccio di Provstgaard ma attaccato al corpo e dunque non punibile.

Al 67' Massimiliano Allegri ha effettuato un doppio cambio richiamando fuori Rafa Leao. Il portoghese, autore di una prestazione molto anonima e negativa, ha lasciato contrariato il terreno di gioco, scalciando delle bottigliette al rientro in panchina.
Di seguito quanto riportato da DAZN.
"Leao non ha accettato molto il cambio, (Allegri) ha provato ad abbracciarlo ma lui ha detto 'lasciami su'. Poi ha preso a calci delle bottiglie"
Dopo essere stato l'eroe del Derby, partita horror per Pervis Estupinan. Non solo l'errore sul gol di Isaksen e un affanno costante. Al 53' rischio enorme con un retropassaggio di testa ravvicinato a Maignan molto rischioso col francese che si era fatto sfuggire il pallone dalle mani.


Al 36' grande assolo di Daniel Maldini che resiste in campo aperto su De winter e scappa verso Maignan. Grande azione tranne che per il tiro, debole tra le braccia di Maignan.
La Lazio passa al 26': lancio lunghissimo che Estupinan non controlla. Isaksen si presenta a tu per tu con Maignan e col piattone mancino batte il francese. Grande prima parte di partita della Lazio


La Lazio risponde alla grande: Taylor si inserisce in area e da posizione impossibile sferra un mancino fortissimo che si stampa sulla traversa. Grande tentativo dell'ex Ajax.
Al 23' occasione enorme per il Milan ancora con Pervis Estupinan, eroe a sorpresa del Derby che ha sfiorato il gol anche all'Olimpico.
Cross dalla destra e inserimento a fari spenti dell'ex Brighton che di testa anticipa Isaksen e sfiora il palo alla sinistra di Motta.
I tifosi della Lazio hanno regalato un'atmosfera da brividi poco prima dell'inizio della sfida. Grandissima coreografia della Curva Nord che aveva promesso spettacolo e così è stato.

Maurizio Sarri, che si è schierato apertamente dalla parte dei tifosi, ha applaudito la Curva recandosi sotto il settore del tifo caldo.

Igli Tare, DS del Milan, ha parlato prima della sfida con la Lazio. Di seguito le sue parole a DAZN.
“Inutile parlare adesso di queste cose. Per noi stasera è fondamentale vincere questa partita, vuol dire tanto per la classifica e per dare continuità alla vittoria di domenica scorsa. Concentriamoci su queste cose e poi quando sarà tempo di mercato ci sarà tanto di cui parlare.
Campionato riaperto? Onestamente no. Noi dobbiamo fare quello che ci spetta. Dobbiamo cercare di vincere, la distanza è tanta. Ma vincendo stasera ci avviciniamo di un passo in più. Dobbiamo pensare partita dopo partita perché il campionato è pieno di sorprese.
Modric? Una cosa è certa: Luka ama il Milan, ama tanto il Milan, e anche il Milan ama tanto Luka. Perciò penso che sarà, come abbiamo detto anche ad inizio stagione, una decisione facile per lui. Il contratto volendo c’è, abbiamo un anno di opzione. Però deve decidere lui con grande serenità. Se c’è una cosa che so bene è che a lui piace giocare in questa squadra".
“Per noi è determinante ritrovare la nostra gente, è bellissimo. Popolo particolare, dall’esterno non ci si può rendere conto. Abbiamo Rovella, Cataldi, Basic fuori. Vecino non c’è più… Bisogna arrangiarsi. Patric qualcosa nel palleggio ce l’ha e ci può dare una mano”.
LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Provstgaard, Nuno Tavares; Dele-Bashiru, Patric, Taylor; Isaksen, Maldini, Zaccagni
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Jashari, Estupinan; Pulisic, Leao
📸 Marco Rosi - SS Lazio - 2026 Getty Images


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