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·9 agosto 2026
Italia, Bianchedi capodelegazione? Il CONI smentisce Malagò, ma la FIGC risponde: “Nessun conflitto d’interessi”

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·9 agosto 2026

Diana Bianchedi si appresta a diventare nuovo capodelegazione della Nazionale Italiana: il CONI ha diramato un comunicato ufficiale, smentendo le parole di Malagò. La FIGC, però, ha fatto chiarezza.
L’annuncio di Giovanni Malagò riguardante l’ingresso di Diana Bianchedi nello staff della Nazionale italiana come capodelegazione ha sollevato un caso istituzionale tra gli organi di vertice dello sport italiano. Definta dallo stesso Malagò come una vera e propria “rivoluzione culturale” volta ad avvicinare il calcio all’intero movimento sportivo, la nomina ha subito incontrato la frenata da parte del CONI.
Il Comitato Olimpico ha diramato una nota ufficiale precisando di aver attivato gli uffici competenti per analizzare eventuali profili di inconferibilità, incompatibilità e opportunità legati al doppio incarico della dirigente, che ricopre tuttora la carica di vicepresidente vicaria dell’ente di vigilanza dello sport italiano.
A dare il via al caso sono state le dichiarazioni rilasciate dal presidente della FIGC Giovanni Malagò alla Gazzetta dello Sport, con cui ha annunciato in anteprima la scelta dell’ex stella del fioretto (due ori olimpici e una laurea in medicina, già vicepresidente vicaria del CONI e figura chiave nel comitato di Milano Cortina):
“Rivoluzione culturale, direi. Essere vicepresidente vicaria del Coni e, allo stesso tempo, il volto istituzionale dell’Italia del pallone che viaggia è come rimettere il calcio al centro di un dialogo con lo sport a 360 gradi. È una scelta che risponde a un’esigenza degli appassionati: il calcio non deve essere più percepito come una realtà a parte. Diana gode di prestigio e credibilità internazionale, con un curriculum fatto di studi, master manageriali e ruoli apicali”.
Nonostante il clima di entusiasmo, il CONI è intervenuto con una nota ufficiale formulata in maniera rigida, congelando di fatto l’operazione per tutelare l’organismo della Giunta Nazionale:
In relazione a quanto apparso oggi su alcuni organi di stampa relativamente ad un annunciato incarico di rilievo in ambito FIGC per il vicepresidente vicario del CONI, si comunica che, ai sensi dello Statuto e delle Leggi vigenti, sono stati prontamente attivati gli uffici preposti e gli organismi competenti al fine di valutare eventuali profili di opportunità, inconferibilità e incompatibilità, a tutela della Giunta Nazionale.
Non si è fatta attendere la risposta della Federcalcio, che tramite fonti ANSA ha difeso la legittimità della designazione di Bianchedi, ridimensionando la portata operativa del ruolo assegnato all’ex campionessa:
“Non si ravvisa alcun conflitto di interessi nella nomina di Diana Bianchedi a capo delegazione della Nazionale. Non c’è né norma statale né statutaria che preveda espressamente un’incompatibilità tra il ruolo di membro di Giunta del Coni e un incarico federale; né si ritiene che l’incarico possa configurare il conflitto di interessi permanente richiamato dall’articolo 7 dello statuto del Coni. L’incarico affidato a Bianchedi viene considerato di mera rappresentanza e accompagnamento istituzionale della Nazionale e della Figc”.







































