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·30 settembre 2026

Italia, Bianchedi lascia già la Nazionale! Si dimette a causa di Abodi: “Messi in discussione i miei valori”

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Italia, già un terremoto in casa della Nazionale di calcio: Diana Bianchedi si dimette da capo delegazione dopo le parole di Abodi.

Clima di forte tensione nel ritiro della Nazionale italiana. A seguito delle dichiarazioni rilasciate dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi in merito all’incompatibilità con la carica di vicepresidente del Coni, Diana Bianchedi ha rassegnato in serata le proprie dimissioni da capo delegazione della FIGC ad appena due mesi dalla sua nomina. L’ex pluricampionessa olimpica e mondiale di fioretto ha deciso di compiere un passo indietro nel pieno della spedizione azzurra in Nations League per difendere la propria storia professionale e tutelare la squadra da ulteriori pressioni mediatiche.


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Bianchedi lascia il ruolo di capo delegazione dell’Italia

Le motivazioni del passo indietro e il messaggio alla squadra

Attraverso una nota ufficiale, Bianchedi ha spiegato le ragioni della sua scelta, rivendicando la correttezza del proprio percorso e indirizzando un ultimo pensiero d’affetto al gruppo azzurro e al commissario tecnico:

“A seguito delle dichiarazioni rilasciate dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, e delle polemiche che ne sono scaturite negli organi di stampa questo pomeriggio, rassegno le mie dimissioni da Capo delegazione della Nazionale. Una decisione maturata per il grande rispetto che ho del Coni, della sua Giunta, della FIGC e delle istituzioni sportive, come dimostra la mia carriera da atleta e da dirigente. Ho sempre agito con correttezza e serietà, nel rispetto delle norme e delle persone, per il bene dello sport: valori che oggi vengono ingiustamente messi in discussione. Inoltre, scelgo di fare un passo indietro per quello che rappresenta la maglia azzurra, al fine innanzitutto di proteggere la squadra da inutili polemiche. Una squadra che ho trovato compatta, motivata, con grandi professionisti, a partire dal commissario tecnico, passando ai giocatori e a tutto lo staff. Li ringrazio per come mi hanno accolto e per le emozioni che pur in pochi giorni mi hanno fatto vivere. Ricordiamoci che lo sport è, e deve essere, primariamente questo. Tifiamo per questi ragazzi, se lo meritano”.

Caso Bianchedi, le parole di Abodi: “Quando manca la fiducia serve una scelta”

A scatenare la decisione di Diana Bianchedi di rassegnare le dimissioni dall’incarico di capo delegazione della Nazionale italiana sono state le affermazioni dirette del ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. Intervenuto nel corso della giornata, il ministro aveva sollevato forti perplessità sulla tenuta fiduciaria dei ruoli di vertice all’interno della giunta del Coni, chiamando apertamente in causa la posizione dell’ex campionessa olimpica.

“Il vicepresidente vicario e il vicepresidente hanno diritto e dovere di esprimere un’opinione, ma se è sempre contraria dovrebbero fare una scelta. Quel ruolo è stato affidato loro nell’ambito di un rapporto fiduciario. Fa riflettere che due figure così rappresentative alle quali è stato affidato fiduciariamente un ruolo di primo piano non riescano a testimoniare questa fiducia affidata, a testimoniarla in modo conseguente. Sono scelte che faranno al loro interno, ma normalmente questi rapporti così non durano molto nel ruolo e nella funzione”.

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