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Marco Alessandri·26 marzo 2026

🇮🇹 Italia, CREDICI! Con l'Irlanda del Nord cambia TUTTO, ecco perché 💪

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Match day per la Nazionale italiana di Gennaro Gattuso, che questa sera, al Gewiss Stadium di Bergamo contro l'Irlanda del Nord, vuole cancellare i ricordi degli ultimi due playoff.


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Nella testa dei giocatori, ma in realtà di ogni italiano, è ancora fresca l'eliminazione per mano della Macedonia del Nord, che nel 2022 espugnando il Barbera di Palermo ci fece ricadere nel dramma sportivo vissuto quattro anni prima, a San Siro contro la Svezia.

Da allora di tempo ne è passato, eppure ci ritroviamo nella stessa situazione, a dover sperare di centrare una qualificazione che fino al 2017 davamo sempre per scontata. Di motivi per guardare alla gara di domani sera con ottimismo, però, ne abbiamo eccome.


💪 Italia, credici perché...

  • Innanzitutto, gli azzurri sono più forti. Degli incroci possibili in questo playoff, l'Italia ha sicuramente pescato quello più agevole. Questa sera affrontiamo una squadra al 69º posto del ranking FIFA, il cui miglior giocatore - il terzino del Liverpool, Conor Bradley - è infortunato; 
  • Dopo le due enormi delusioni passate, escludiamo che ci possa essere anche il minimo rischio di sottovalutare l'avversario. L'Italia arriva al match di Bergamo consapevole di non essere più una big e, quindi, di doversi sudare la qualificazione. Visti i precedenti, meglio così;
  • La rosa scelta da Gattuso ci piace. È vero, ci sono state discussioni per un paio di esclusioni, ma dopo anni di buio, torniamo ad avere tre attaccanti che ci possono far divertire. Kean e Retegui hanno dimostrato di convivere alla grande, Pio Esposito invece è in rampa di lancio. Se poi, dietro loro, osserviamo i singoli, la qualità non ci manca: Donnarumma, Tonali e Calafiori sono tra i migliori giocatori della Premier; Bastoni, Dimarco e Barella - pur con qualche giusta critica - sono un trio collaudato, in cui l'esterno sta vivendo una stagione personale da sogno; Locatelli e Cambiaso, infine, sono stati rivitalizzati dalla cura Spalletti.
  • La scelta dello stadio, che il Ct ha confermato di aver preso in prima persona, toglie un bel po' di pressione a un gruppo che ormai sembrava soffrire il peso di giocare a San Siro. Gattuso ha optato per il Gewiss, che in questi anni è stato il motore dell'Atalanta di Gasperini. Se sia stata una scelta giusta o meno, lo scopriremo solo domani. Pensando al fattore psicologico, però, viene difficile pensare che sia stato un errore.

Tutto, insomma, fa pensare che possa essere la volta buona. Mancare per la terza volta di fila l'appuntamento più importante sarebbe imperdonabile e questo il Ct lo sa. Anche per lui, che prima della chiamata dalla FIGC era a un punto complicato della propria carriera, i prossimi cinque giorni sono cruciali. 


📸 Marco Luzzani - 2025 Getty Images

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