Italia fuori dalle semifinali: 1-0 per l’Ucraina a Bangor. Bollini: “Sconfitta amarissima” | OneFootball

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·5 luglio 2026

Italia fuori dalle semifinali: 1-0 per l’Ucraina a Bangor. Bollini: “Sconfitta amarissima”

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Amara sconfitta per la Nazionale Under 19 del tecnico Alberto Bollini, che, perdendo per 1-0 contro l’Ucraina al Bangor City Stadium, viene agganciata a quota 4 punti dalla Croazia, vittoriosa per 3-0 contro la Serbia al The Oval di Caernarfon (reti di Lovro Chelfi al 9’, Noa Godec al 70’ e Patrice Čović su rigore all’87’), scivolando al terzo posto nel Gruppo B della fase finale dell’Europeo di categoria, in corso in Galles. A decidere l’incontro è stato il gol al 30’ del fantasista classe 2007 del Bayern Monaco, Bogdan Olychenko.

Con questo risultato, a causa del minor numero di gol segnati (2 contro 4), a parità di differenza reti (+1) dopo lo scontro diretto terminato 0-0 giovedì, l’Italia abbandona il sogno europeo, ma resta aggrappata a quello mondiale. Mercoledì 8 luglio (ore 14 locali, ore 15 italiane), sempre a Bangor, gli Azzurrini torneranno in campo contro la Danimarca, terza classificata con 3 punti nel Gruppo A alle spalle di Spagna (9) e Germania (6), per il play-off valido per la qualificazione alla Coppa del Mondo Under 20, in programma nel 2027 in Azerbaigian e Uzbekistan.


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“La squadra ha interpretato la partita nel migliore dei modi - sottolinea l’allenatore azzurro -, mantenendo il controllo del gioco e costruendo tante occasioni da gol. Tra 13 calci d’angolo, una traversa e le opportunità create, credo che avremmo meritato un epilogo diverso. Dispiace uscire sconfitti dopo una prestazione di questo livello, soprattutto per i ragazzi, che da un anno lavorano con serietà e dedizione e avrebbero meritato qualcosa di più. Dobbiamo accettare il verdetto del campo, pur sapendo che è una sconfitta amarissima: quando produci così tanto e non riesci a concretizzare, è davvero difficile trovare le parole per commentarla”.

PARTITA. L’Italia si presenta con il consueto 4-3-3, con tre cambi rispetto allo starting XI con cui giovedì ha pareggiato 0-0 contro la Croazia a Caernarfon: Marello rileva Cocchi lungo l’out mancino in difesa, Mantini prende il posto di Liberali a centrocampo e Mosconi lascia spazio al classe 2009 Elimoghale in attacco. L’Ucraina si affida ancora una volta al 4-2-3-1, confermando quattro elementi rispetto al successo per 3-1 sulla Serbia di tre giorni fa a Bangor: Kokodyniak, Dihtiar e Malov in difesa, oltre a Soroka in mediana.

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Mattia Marello, difensore 2007 dell'Inter e della Nazionale Under 19, ha colpito una traversa al 16'

Gli Azzurrini partono con personalità e, al 2’, sfiorano subito il vantaggio con Elimoghale, che dai 20 metri non inquadra di un soffio lo specchio della porta avversaria, prima di andare a un passo dall’1-0 al 16’, quando Marello, di sinistro, colpisce una clamorosa traversa dai 25 metri su punizione. Gli ucraini rispondono con Liusin al 21’, il cui destro non impensierisce l’attento numero 22 azzurro. I ragazzi di Bollini, in pieno controllo del gioco, costruiscono un altro paio di occasioni prima con il solito Elimoghale al 22’, poi con Iddrissou al 28’, ma né il tentativo del numero 17 né quello del numero 9 trovano fortuna. Il calcio è beffardo e, proprio nel miglior momento dell’Italia, l’Ucraina trova sorprendentemente il vantaggio: Olychenko si accentra dalla sinistra, salta un paio di avversari e, di destro, disegna un’imparabile traiettoria a giro che si infila sotto l’incrocio alle spalle dell’incolpevole Pessina. Gli Azzurrini, nonostante l’1-0 subito, non si scompongono e continuano ad alzare i giri del motore, rendendosi pericolosi prima con Verde, il cui tentativo da due passi viene bloccato da Marchenko al 35’, poi con Wiafe, il cui diagonale dal limite è deviato in calcio d’angolo da un difensore al 36’. Dopo l’unico minuto di recupero concesso dal direttore di gara, l’ungherese Bence Csonka, si va al riposo con l’Ucraina avanti di misura.

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Destiny Elimoghale, attaccante 2009 della Juventus e della Nazionale Under 19, al debutto dal 1'

Nella ripresa l’Italia riparte con l’inerzia del gioco, cercando il pari al 57’ con il destro di Nardin, fermato dal muro ucraino in area, prima di sfiorare l’1-1 con il colpo di testa di Iddrissou, che termina di poco a lato sulla destra, dopo un contatto sospetto di Marchenko sul numero 9 azzurro al 59’. I ragazzi di Bollini, decisi a pareggiare, continuano ad attaccare e, al 79’, confezionano l’ennesima occasione con il neoentrato Mosconi, che dopo aver rubato palla calcia sull’esterno della rete con il destro, dando l’illusione del gol. Non passa neanche un minuto e gli Azzurrini vanno a un passo dal pari con Coletta, che raccoglie la respinta dell’estremo difensore ucraino sul tentativo dalla distanza di Natali prima di calciare di destro a botta sicura, vedendosi negare la rete del pareggio dal numero 12 ucraino, in versione saracinesca. Nei minuti finali, l’Italia ci prova ancora con il classe 2009 Arena, subentrato al coetaneo Elimoghale al 68’, e con Marello, ma né il colpo di testa ravvicinato del numero 20 all’87’ né la punizione dal limite del numero 19 al 90’ scalfiscono la retroguardia avversaria. Dopo i quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro, il triplice fischio finale sancisce la vittoria dell’Ucraina che, complice il successo per 3-0 della Croazia sulla Serbia a Caernarfon nell’altra gara del girone, condanna un’ottima, quanto sfortunata Italia al terzo posto, con conseguente eliminazione nella fase a gironi dell’Europeo.

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In alto, da sinistra a destra: Nardin, Pessina, Mantini, Verde, Iddrissou e Natali. In basso, da sinistra a destra: Coletta, Wiafe, Marello, Elimoghale e Sala.

UCRAINA-ITALIA 1-0 (1-0 pt)

Ucraina (4-2-3-1): Marchenko; Kokodyniak, Sherstiuk, Dihtiar ©, Malov; Soroka, Plish (46' Ihnatkov); Hubenko (46' Hlyut), Olychenko (61' Sykut), Liusin (46' Kaliuzhnyi); Popov (82' Bohdanov). A disp.: Domchak (P), Kamenskyi, Mylokost, Strilchuk. All.: Dmytro Mikhailenko.

Italia (4-3-3): Pessina; Nardin (90'+2 Comotto), Natali, Verde, Marello; Wiafe, Sala ©, Mantini (46' Mosconi); Coletta (90'+2 Idele), Iddrissou, Elimoghale (68' Arena). A disp.: Vannucchi (P), Cocchi, De Paoli, Liberali, Rizzo. All.: Alberto Bollini.

L’ELENCO DEI CONVOCATI

Portieri: 1. Tommaso Vannucchi (Cosenza), 22. Massimo Pessina (Bologna); Difensori: 3. Matteo Cocchi (Inter), 4. Federico Nardin (Roma), 5. Andrea Natali (AZ Alkmaar), 6. Cristiano De Paoli (Como), 13. Francesco Verde (Juventus), 19. Mattia Marello (Inter), 21. Niccolò Rizzo (Juventus); Centrocampisti: 7. Federico Coletta (Benfica), 8. Emanuele Sala (Milan), 10. Mattia Liberali (Catanzaro), 14. Christian Comotto (Spezia), 15. Samuel Wiafe (Modena), 16. Matteo Mantini (Grasshopper); Attaccanti: 2. Javison Osarumwense Idele (Atalanta), 9. Jamal Iddrissou (Inter), 11. Mattia Mosconi (Inter), 17. Destiny Onoguekhan Elimoghale (Juventus), 20. Antonio Arena (Roma).

Staff – Tecnico: Alberto Bollini; Capo delegazione: Gianfranco Serioli; Coordinatore delle Nazionali Giovanili: Maurizio Viscidi; Assistente tecnico: Christian Maggio; Preparatore dei portieri: Graziano Vinti; Preparatore atletico: Nicolò Varesco; Match analyst: Luca Dalmasso; Medici: Andrea De Fazio e Francesco Maria Nifosì; Nutrizionista: Dennis Dell’Unto; Fisioterapisti: Giuseppe Galli e Simone Siciliano; Osservatore Club Italia: Alessandro Musicco; Ufficio amministrazione, finanza e controllo: Antonio Martuscelli; Ufficio Stampa: Alessandro Paoli; Segretario: Aldo Blessich.

UEFA European Under-19 Championship Wales 2026 | Fase finale

Fase a gironi (dal 28 giugno al 5 luglio)

Gruppo A: Galles, Danimarca, Germania, Spagna Gruppo B: Croazia, Serbia, ITALIA, Ucraina

Prima giornata

domenica 28 giugno Galles-Spagna 0-7 Germania-Danimarca 4-3

lunedì 29 giugno ITALIA-Serbia 2-0 Croazia-Ucraina 1-3

Seconda giornata

mercoledì 1° luglio Danimarca-Spagna 0-3 Galles-Germania 0-4

giovedì 2 luglio Croazia-ITALIA 0-0 Serbia-Ucraina 1-2

Terza giornata

sabato 4 luglio Danimarca-Galles 3-0 Spagna-Germania 4-0

Classifica Gruppo A: Spagna 9, Germania 6, Danimarca 3, Galles 0.

domenica 5 luglio Ucraina-ITALIA 1-0 Serbia-Croazia 0-3

Classifica Gruppo B: Ucraina 9, Croazia 4 (+1, 4), ITALIA 4 (+1, 2), Serbia 0.

Fase a eliminazione diretta (dall’8 all’11 luglio)

Play-Off FIFA U-20 World Cup Azerbaijan-Uzbekistan 2027 (mercoledì 8 luglio)

Ore 15: Danimarca-ITALIA, Bangor City Stadium di Bangor

Semifinali (mercoledì 8 luglio)

S1*) Ore 17.30: Spagna-Croazia, Central Park di Denbigh S2*) Ore 20: Ucraina-Germania, Racecourse Ground di Wrexham

*sedi e orari potrebbero subire variazioni al termine delle gare della fase a gironi.

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